Il prossimo 4 agosto l'Operazione "Strade Sicure" compirà diciotto anni. Avviata nel 2008 per affiancare le Forze di polizia nella vigilanza del territorio e nella protezione degli obiettivi sensibili, rappresenta oggi uno dei principali strumenti di collaborazione tra Esercito e forze dell'ordine.
In Sicilia il dispositivo è attualmente coordinato dal 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, che dirige le attività operative in sette delle nove province dell'Isola e anche a Lampedusa, dove i militari garantiscono la sicurezza dell'hotspot a supporto delle autorità competenti.
I numeri del 2026
Dall'inizio dell'anno, secondo i dati diffusi dall'Esercito, i militari impiegati nell'operazione hanno identificato 4.412 persone, controllato 459 veicoli, eseguito 51 fermi e portato a termine 80 interventi di soccorso a favore dei cittadini.
Numeri che, sottolinea l'Esercito, testimoniano «la costante presenza sul territorio e la stretta sinergia con le Forze dell'Ordine».
L'intervento a Niscemi
Tra le attività svolte negli ultimi mesi viene ricordato anche l'intervento a Niscemi, dove nel gennaio 2026 una frana ha colpito parte del territorio.
In quell'occasione i militari hanno presidiato le aree interdette, impedendo l'accesso alle zone più pericolose e garantendo la sicurezza delle abitazioni evacuate, in coordinamento con le altre istituzioni impegnate nella gestione dell'emergenza.
Per l'Esercito, l'anniversario rappresenta l'occasione per ribadire «l'impegno quotidiano svolto con dedizione, competenza e senso del dovere» e la vicinanza alle comunità locali.