×
 
 
27/02/2026 14:00:00

“Terra senza mafia”, al via la quinta edizione del concorso

Torna a Mazara del Vallo il concorso “Terra senza mafia”. L’iniziativa, promossa dall’Opera Mons. Gioacchino Di Leo ODV con il patrocinio della Diocesi di Mazara del Vallo, è giunta alla quinta edizione e si inserisce nel percorso di memoria e impegno civile legato all’anniversario dell’appello di San Giovanni Paolo II contro la mafia.

L’edizione 2026 coincide con il 33° anniversario del discorso pronunciato il 9 maggio 1993 nella Valle dei Templi, quando il Papa lanciò un forte monito contro ogni forma di violenza e prevaricazione mafiosa. Un momento rimasto nella storia della Sicilia e ancora oggi punto di riferimento per le iniziative educative nel territorio.

 

Il tema 2026: “La mafia intorno a noi”

Il concorso è aperto a ragazzi delle quinte elementari e delle scuole medie, studenti delle superiori dal primo al quinto anno e adulti. Il tema scelto per il 2026 è “La mafia intorno a noi”, con l’obiettivo di stimolare una riflessione attuale sui fenomeni di illegalità che attraversano la quotidianità, anche nelle realtà locali della provincia di Trapani.

Cinque le categorie artistico-culturali previste: tema, poesia, disegno o dipinto, fotografia e video. Saranno premiati i primi tre classificati per ciascuna categoria e per ogni forma espressiva.

 

Premi e viaggio educativo

Tra i riconoscimenti previsti, anche un viaggio socio-educativo a Canicattì, città natale dei magistrati Rosario Livatino e Antonino Saetta, e ad Agrigento. Un percorso che unisce memoria e formazione, nei luoghi simbolo dell’impegno dello Stato contro la criminalità organizzata.

 

Regolamento e scadenze

Le opere dovranno essere in lingua italiana o siciliana. La poesia dovrà essere inedita e non superare i 50 versi; il tema o lo scritto non potrà oltrepassare i 3 mila caratteri. Ogni autore potrà partecipare con una sola composizione; non sono ammessi lavori di gruppo.

Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 18 aprile 2026 a don Francesco Fiorino, a mano o per posta all’indirizzo del Palazzo Vescovile, in piazza della Repubblica 6 a Mazara del Vallo, oppure via email all’indirizzo operadileo@gmail.com, indicando titolo dell’opera, dati anagrafici e numero di cellulare. Le opere non saranno restituite e almeno venti confluiranno in un volume dal titolo “Terra senza mafia”.

La presentazione e la premiazione delle opere più significative si terranno nel maggio 2026. Per informazioni è possibile contattare il numero 393.9114018 o scrivere alla mail dell’organizzazione. Un’iniziativa che, ancora una volta, punta a coinvolgere scuole, famiglie e cittadini della provincia di Trapani in un percorso di consapevolezza civile che parte dal territorio e guarda al futuro.