Trapani, Nello Musumeci alla Lega Navale: al centro il futuro della portualità
Il mare come identità, ma anche come occasione di sviluppo.
È stato questo il filo conduttore della visita del ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci alla sede della Lega Navale Italiana di Trapani, al Lazzaretto, prima del trasferimento alla Stazione Marittima per il convegno dedicato alla pianificazione dello spazio marittimo.
Ad accogliere il ministro, insieme alla presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, sono stati il presidente della sezione trapanese della Lega Navale, Piero Culcasi, i vertici dell'associazione e alcuni soci.
Un incontro informale, ma con diversi temi sul tavolo: dal rapporto tra giovani e cultura marittima alla funzione sociale dello sport, fino alle prospettive di sviluppo del porto di Trapani.
A dare un significato particolare alla visita è stata anche la presenza di una rappresentanza di studenti e docenti degli istituti “Marino Torre” e “Giovanbattista Biagio Amico”, due realtà scolastiche legate alla formazione e alla tradizione marittima della città.
Musumeci ha voluto sottolineare proprio il ruolo della Lega Navale nella diffusione della cultura del mare. «Nonostante 8 mila chilometri di costa – ha detto – l'Italia viene ancora considerata una nazione terragna». Da qui l'invito a rafforzare la conoscenza del mare, anche alla luce delle opportunità offerte dalla cosiddetta economia blu.
Per il ministro, la Lega Navale rappresenta un presidio importante in questo percorso. E quella di Trapani, ha sottolineato, è una delle realtà più solide e radicate. «Trapani è una realtà dove il mare è stato storia, forza e destino», ha affermato.
Il porto e i 65 milioni per il dragaggio
La visita si è intrecciata con un'altra partita decisiva per il futuro della città: quella dello sviluppo dello scalo portuale.
La presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Annalisa Tardino ha parlato della collaborazione con la Lega Navale, concessionaria di uno spazio demaniale, evidenziando il ruolo che possono avere le associazioni quando riescono a coniugare attività sociale, inclusione e rapporto con il territorio.
Ma Tardino ha richiamato anche gli investimenti sul porto di Trapani e, in particolare, il progetto di dragaggio.
Si tratta di un intervento di grande rilievo per lo scalo. I lavori di dragaggio del porto erano stati avviati nel dicembre 2023 con un investimento di 67,5 milioni di euro finanziato dal PNRR.
Il progetto riguarda l'imbocco e il canale di ingresso alle aree destinate a traghetti, passeggeri e merci, oltre alla zona centro-orientale dello scalo. L'obiettivo è portare i fondali fino a quota -11 metri in alcune aree e -10 metri in altre, migliorando le condizioni di accesso e ormeggio delle navi.
Nel maggio 2025 la Regione Siciliana ha inoltre formalizzato l'autorizzazione ambientale relativa ai lavori di dragaggio dell'avamporto e delle aree a ponente dello sporgente Ronciglio.
Il tema dello sviluppo portuale è dunque destinato a intrecciarsi sempre più con quello della pianificazione dello spazio marittimo, al centro del convegno organizzato alla Stazione Marittima proprio nella giornata di oggi.
L'obiettivo è mettere in relazione attività economiche, infrastrutture, navigazione, pesca, produzione energetica e tutela ambientale.
La Lega Navale sempre più aperta alla città
Durante l'incontro, Piero Culcasi ha ricordato la storia ultracentenaria della sezione trapanese e il percorso intrapreso negli ultimi anni per trasformare la sede del Lazzaretto in uno spazio aperto anche alla comunità.
Non soltanto vela e attività sportive, dunque, ma iniziative culturali, sociali e formative.
Tra gli esempi citati dal presidente c'è “Vega – Ciaccio Montalto”, la barca a vela confiscata alla criminalità organizzata e affidata alla Lega Navale di Trapani.
L'imbarcazione è stata ristrutturata e inserita nella campagna nazionale “Mare di Legalità”, con attività rivolte in particolare a giovani, persone con disabilità e soggetti in condizioni di fragilità.
La barca è diventata anche uno degli strumenti del progetto “Oltre le Onde”, realizzato insieme ad ABA Insieme, che porta in mare bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, affiancando all'esperienza in barca attività laboratoriali a terra.
Un altro fronte è quello della legalità. La sezione trapanese organizza infatti dal 2018 il Trofeo velico Giangiacomo Ciaccio Montalto, dedicato al magistrato ucciso dalla mafia nel 1983. Nel 2025 proprio Vega è stata protagonista della regata dedicata al giudice trapanese.
Gli studenti e il futuro del mare
La presenza degli studenti del “Marino Torre” e del “Biagio Amico” ha dato all'incontro anche una dimensione legata alla formazione.
È su questa generazione che si gioca una parte della sfida indicata da Musumeci: trasformare il rapporto con il mare da elemento identitario a competenza, cultura e possibilità professionale.
La Lega Navale, dal canto suo, punta a rafforzare questa funzione. Culcasi ha ricordato gli oltre 700 soci, la crescita della componente giovanile e il progetto di realizzare una foresteria destinata anche agli atleti delle squadre olimpiche di vela italiane e straniere che scelgono Trapani per gli allenamenti.
Una prospettiva che incrocia sport, turismo e promozione del territorio.
«È un mare che unisce», ha detto Culcasi. Ed è proprio questa la direzione indicata dalla sezione trapanese: utilizzare il mare non soltanto come spazio da attraversare, ma come luogo nel quale costruire formazione, inclusione, sport e relazioni con la città.
Un'impostazione condivisa anche dalla delegata della Lega Navale per la Sicilia Occidentale, Daniela Gemelli, che ha definito la presenza del ministro un segnale dell'attenzione istituzionale verso la cultura marittima e ha indicato nel Ministero per le Politiche del Mare un interlocutore naturale per le attività dell'associazione.
Inaugurazione sabato 26 settembre alle 18:00, in piazza G. Marconi 8. La rete nazionale di assistenza domiciliare, attiva dal 1993, apre un nuovo punto di riferimento per famiglie, anziani e persone fragili del...
Il caro energia torna a mettere sotto pressione il sistema delle micro e piccole imprese. Secondo i dati dell’indagine nazionale CNA “Energia e piccole imprese”, il 76,5% delle attività ha registrato un aumento della spesa...
Per cinque giorni si potrà entrare in un negozio di ottica e trovare anche del vino, assaggiare Barolo che hanno quasi novant’anni, visitare gli antichi orologi civici, mangiare una cena ispirata al territorio o...
Il mare come identità, ma anche come occasione di sviluppo. È stato questo il filo conduttore della visita del ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci alla sede della Lega Navale Italiana di Trapani, al Lazzaretto, prima...
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...