27/11/2020 11:13:00

Vicenda Blutec di Termini Imerese, sequestrata villa da un milione di euro a Ginatta

Una villa di lusso dal valore di un milione e 100 mila euro è stata sequestrata a Sestriere in provincia di Torino a Roberto Ginatta, l'imprenditore al centro della vicenda Blutec e della riquialificazione dell'ex impianto industriale di Termini Imerese. 

Ginatta insieme a Cosimo Di Cursi, è accusato di malversazione a danno dello Stato per aver distratto ingenti finanziamenti pubblici (pari a 16,5 milioni di euro), erogati a titolo di anticipazione da Invitalia spa (per conto del Ministero dello Sviluppo Economico), per sostenere il programma di riconversione e riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese (PA), finalizzato alla realizzazione di una nuova unità produttiva presso gli opifici già di proprietà di FCA Italy S.p.A.

Le indagini, svolte dai finanzieri di Palermo, hanno permesso di dimostrare l’intestazione dell’immobile, consistente in una villa di oltre 400 mq e 16,5 vani, ad una società “schermo”, al fine di ostacolare l’attività di aggressione patrimoniale da parte dell’Autorità Giudiziaria.

La misura cautelare si aggiunge a quelle personali e reali eseguite, sempre su delega dell’Autorità Giudiziaria torinese, lo scorso giugno nei confronti di Roberto Ginatta, del figlio Matteo Orlando e di Giovanna Desiderato, per le correlate condotte di bancarotta e riciclaggio poste in essere nell’ambito della Blutec Spa, della Metec Spa e della Mog Srl, tutte riconducibili al gruppo familiare dei Ginatta.

L’Autorità Giudiziaria ha recentemente notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
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