L'Udc molla Lombardo. Natale con la crisi per il governatore della Sicilia
Come era prevedibile, ieri l'Udc siciliano, dopo una riunione della direzione regionale a Messina, ha detto addio al governo del Presidente Raffaele Lombardo.
Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie, in quanto associazione attiva nell'antimafia si è sempre proposta alla cittadinanza come strumento per promuovere la legalità, quindi trasparenza in tutto ciò che...
Come era prevedibile, ieri l'Udc siciliano, dopo una riunione della direzione regionale a Messina, ha detto addio al governo del Presidente Raffaele Lombardo.
Oggi a Messina, nella sede provinciale dell’Unione di Centro si svolgera’ la riunione del coordinamento regionale dell’Udc siciliano.
“Mi sento di fare un bilancio. Io non solo accetto le critiche più o meno feroci, purché siano ispirate da onestà intellettuale e dalla coscienza libera da condizionamenti e interessi. Molto spesso queste condizioni non si verificano”.
Il mio obiettivo era quello di concludere i lavori all’Ars prima del Natale portando sul mio territorio un nuovo risultato e con la comunicazione da parte dell’assessorato, giunta proprio questa mattina, posso ritenermi soddisfatto di aver seguito la strada giusta.
Italia dei Valori Sicilia intende intervenire in modo deciso e nelle adeguate sedi istituzionali per sostenere i dipendenti del cantiere navale di Trapani, già in cassa integrazione, che rischiano di perdere il posto di lavoro.
“Non si può declassare, con evidente rischio di chiusura, un presidio della legalità cosi importante come il Tribunale di Marsala”. Lo afferma l’On. Giulia Adamo ,deputato dell’Udc della Provincia di Trapani.
Emerge la volontà di fare cassa spremendo le classi più deboli”. Sono queste le parole dell’On. Toni Scilla , Grande Sud, all’approvazione del testo del disegno di legge proposto dall’Assessore alla Sanità Massimo Russo, che ha reintrodotto un ticket di partecipazione alla spesa sanitaria, anche per...
Le oggettive condizioni di degrado e sconforto , confusione e ambiguità del mio paese mi obbligano , da coordinatrice dell’UDC di Campobello, a fare delle serene ma preoccupanti riflessioni.
Registriamo con piacere che un gruppo di cittadini in questi ultimi giorni si sta organizzando intenzionato a candidarsi e/o comunque a contribuire alla rinascita della città di Marsala.
Assistiamo, nelle ultime ore, alle prese di posizione di alcuni Partiti della Sinistra Trapanese in merito alle prossime Elezioni Amministrative e alla possibilità della convocazione delle Primarie, in particolare nella Città di Trapani.
Prima l'invito a Giulia Adamo a "non starnazzare". Poi l'idea di un rimpasto "tecnico".
Come volevasi dimostrare. Ai politici locali, ai nostri amministratori fa più gola l'inuagurazione di un centro commerciale o il compleanno di un nonnino centeneraio che la partecipazione alle cose che contano.
“Le ASI andavano chiuse da tempo. Certamente quella di Trapani andava chiusa prima che presentasse il progetto che ha rischiato di bloccare la ripresa dei lavori di completamento del molo Ronciglio, opera attesa con grande ansia dall’intera collettività...
Non gli sarà sembrato vero a Dario Safina, Baldo Gucciardi e Nino Papania. Un oasi dalle polemiche sull'arresto del loro Sindaco, Ciro Caravà. Nessuno a fare domande scomode.