08/03/2011 10:15:35

Una mozione del Pd alla Provincia a tutela delle donne

 

 MOZIONE  a tutela della dignità delle donne

"L'atto di indirizzo politico della mozione ricorda che “i diritti delle donne sono diritti umani ed il loro rispetto qualifica le società come democratiche e ne definisce il grado di civiltà' "

I drammatici fatti di cronaca, che negli ultimi tempi hanno riempito le pagine dei giornali  e  le trasmissioni televisive, hanno riacceso i riflettori sul fenomeno delle violenze contro le donne e sulla mancata tutela della dignità di ogni persona, violenze perpetrate sotto ogni forma: maltrattamenti fisici, umiliazione economica, violenza psicologica, stupri avvenuti per strada, fino alle tragica fine della vita di due adolescenti

I dati mostrano una realtà costellata da episodi di crudeli maltrattamenti ed efferate violenze.

CONSIDERATO

  • Che gli organismi di parità degli Enti Locali devono promuovere azioni di sensibilizzazione pubblica di contrasto al fenomeno e di diffusione di una cultura che riconosce la differenza come valore;
  • Che è necessario condividere con tutti gli attori sociali del territorio (istituzioni, operatori sociali, comunità straniere, associazioni che si occupano di violenza e maltrattamenti) le regole fondamentali che consentono di vivere in una società multietnica, a partire dal rispetto delle donne
RITENENDO
  • Che la possibilità di porre in atto azioni strutturate e multisettoriali per contrastare la violenza a tutti i livelli consente di fornire alle vittime una rete di appoggio e di tutela, affinché, dopo avere avuto il coraggio di denunciare, non si sentano mai sole ad affrontare l’iter processuale e il difficile percorso post traumatico;
  • Che momenti di formazione e di confronto, organizzati dagli Enti Locali, possono costituire utili strumenti per accrescere competenze sul fenomeno e creare comuni metodologie di lavoro;
  • Che le violenze di genere sono un problema diffuso e trasversale, proprio per questo devono essere affrontate in stretta sinergia tra gli attori sociali, superando il limite culturale che vorrebbe relegare la presa in carico del problema solo da parte delle donne e delle organizzazioni femminili
SI IMPEGNA

IL CONSIGLIO PROVINCIALE  DI TRAPANI

A promuovere collaborazioni stabili tra i servizi, istituzioni, organizzazioni del territorio per arrivare alla costituzione di un sistema integrato di servizi (RETE) in grado di affrontare, pur nella specificità delle loro funzioni, il fenomeno della violenza  anche domestica e sessuale, con modalità condivise ed obiettivi comuni;

·         Ad organizzare e promuovere campagne di informazione su tutti i servizi che si occupano del fenomeno;

·         Ad organizzare e promuovere iniziative di sensibilizzazione contro ogni tipo di violenza;

 

 

·         A potenziare e consolidare la rete dei centri antiviolenza presenti sul territorio provinciale, quale luogo privilegiato per l'assistenza e il sostegno delle donne vittime di violenza;

·          A realizzare iniziative di sensibilizzazione dell'opinione pubblica attraverso campagne informative sul tema della violenza contro le donne;

·          Ad informare le donne sulle strutture e i servizi di prevenzione a disposizione per la loro tutela;

·          A pianificare un programma di educazione e formazione nelle scuole incentrato sul rispetto della differenza di genere, della persona e dei diritti umani;

·          A predisporre codici etici per l'informazione al fine di preservare l'immagine e la dignità femminile da offensive strumentalizzazioni che la riducono ad esclusivo oggetto di desiderio;

·          Ad adottare iniziative specifiche per la formazione del personale socio-sanitario delle ASL affinché sia garantito un approccio specialistico alle emergenze derivanti dalla violenza contro le donne;

·          A potenziare i servizi e le misure di assistenza delle vittime di violenza e rafforzare il monitoraggio del fenomeno della violenza sulle donne per verificare l'efficacia delle azioni poste nel contenimento delle molteplici declinazioni della violenza di genere.

SI INVITANO

I Presidenti del Consiglio e della Provincia e gli Assessori

  • ad  introdurre le problematiche relative alla tutela della dignità delle donne all’interno della programmazione politico- territoriale;

·          a prevenire e contrastare tutte le manifestazioni di violenza attraverso iniziative concrete di sostegno alle vittime e diffondere una cultura del rispetto.

  • a promuovere un protocollo di intesa per la prevenzione delle violenze, anche domestiche e sessuali, sulle donne e per la censura di atteggiamenti maschilisti… 

                                          

tra:

I Comuni della provincia di Trapani, la Provincia Regionale di Trapani, la Questura, il Comando dei Carabinieri, gli ospedali del territorio provinciale, al fine di costituire un sistema integrato di servizi (RETE) per affrontare e contrastare il fenomeno della violenza e potere fornire alle vittime risposte adeguate ed efficaci.