Essendo già in vigore la quota fissa di 2 euro su ricetta per la stessa tipologia di prestazioni "l'applicazione della misura si attua con l'incremento di 8 euro". Restano ferme, intanto, fino a nuove disposizioni "le ulteriori quote di compartecipazione - continua la circolare -, già in vigore commisurate al valore delle prestazioni inserite nella ricetta. Rimangono ferme, inoltre, le disposizioni relative ai criteri di esenzione attualmente vigenti".
Per le prestazioni erogate in regime di pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero codificate con codice bianco resta confermata il ticket di 25 euro. Nella circolare Russo raccomanda di "attuare con massimo rigore la riscossione del ticket in attesa di una disciplina di riscossione unitaria che ci si riserva di emanare".