contro la Federazione Italiana Pallacanestro per la mancata ammissione al campionato di Legadue.
“E’ sicuramente d’obbligo dire che dobbiamo attendere di leggere le motivazioni della decisione per fare una valutazione complessiva, ma non si può negare ciò che è sotto gli occhi di tutti: i vertici della squadra
hanno ripetutamente mostrato poca serietà, vanificando qualsiasi sforzo e qualsiasi sacrificio, con un atteggiamento che eufemisticamente definiamo approssimativo. Non credo che i cittadini trapanesi, che tutti hanno gioito per i successi della squadra e che hanno dato il loro contributo, anche in termini economici, possano facilmente digerire una sconfitta di questo genere. Fino all’ultimo abbiamo voluto dare fiducia alla dirigenza, poiché non credevamo si potesse arrivare a tanto, sacrificando il sacrosanto diritto della nostra squadra a partecipare al campionato, ma i risultati ci dicono che la nostra fiducia è stata mal riposta. Non è accettabile ciò che è accaduto ed è superfluo evidenziare che ormai ogni speranza appare ridotta al lumicino”.