01/04/2013 02:44:39

Dana Spiotta, "Versioni di me", Minimum Fax

 Denise, che lo adora da sempre, conduce una vita più ordinaria: ha una relazione tranquilla, una figlia che studia a New York, si prende cura della madre anziana; ma anche a lei − specie quando guarda il telegiornale − il mondo causa sempre più ansia. All’indomani del suo cinquantesimo compleanno, Nik scompare senza lasciare traccia, gettando la sorella nello sconforto. Solo dopo un solitario viaggio nelle Cronache di Nik, e in un angolo remoto d’America, Denise riuscirà a trovare pace.
Un romanzo sulla famiglia, le ossessioni, la memoria; e la capacità di resistere, con la forza della creatività e dei legami affettivi, alla minacciosa violenza del mondo contemporaneo.

 

 È come se Nabokov avesse scritto un romanzo rock. Entertainment Weekly
 Dana Spiotta è diventata, secondo me, una grande scrittrice americana.  Bret Easton Ellis
 Una meditazione quasi onirica sulla fama e il successo, la tecnologia e l’immaginazione. Dana Spiotta ha il dono di saper trasformare la sua acutissima intelligenza culturale in una prosa evocativa e ammaliante, e questo romanzo ne è una bellissima dimostrazione.  Jennifer Egan
 Evocativo, misterioso, paradossalmente poetico [...] un’opera di onestà viscerale e di vera bellezza.  New York Times Book Review
 Versioni di me è un romanzo rock’n’roll che non ha uguali  Thurston Moore (Sonic Youth)