Scadono alle 20 di oggi i termini per presentare le candidature per la segreteria regionale del Pd. I cuperliani sono tornati a riunirsi ieri sera per trovare l'accordo sul loro candidato. La scelta potrebbe cadere su Tonino Russo, ex parlamentare nazionale. Il segretario uscente, Giuseppe Lupo, avrebbe ricevuto pressioni da parte di sindaci, da qualche segretario provinciale e presidenti di circolo a ricandidarsi. Lupo rimane in attesa della proposta di candidatura unitaria che dovrebbe avanzare Faraone, ma nel frattempo i suoi sostenitori hanno avviato i motori, cominciando a raccogliere le firme. Quindi l'area Franceschini che ha sostenuto Renzi nella corsa alla segreteria nazionale, in Sicilia potrebbe tornare a dividersi. Faraone potrebbe mettere in pista Mila Spicola, sia come candidata unitaria e sia come candidata della componente renziana. Anche gli amici di Giuseppe Civati, che l'8 dicembre ottenne a Palermo un inaspettato 20% di voti, superando Cuperlo, sarebbero pronti a partecipare alla battaglia delle primarie. Tutto ciò mentre il Pd è impegnato in un braccio di ferro con il presidente della Regione, Rosario Crocetta, sul rimpasto del governo che dovrebbe vedere l'ingresso in giunta di esponenti designati da «Articolo 4», Megafono e Drs. Per fare spazio a queste forze politiche, Pd e Udc dovrebbero cedere qualche poltrona. Ma il leader siciliano dell'Udc, il ministro Gianpiero D'Alia, avrebbe fatto sapere che se al suo partito sarà sottratto uno dei tre attuali assessori, sarebbe pronto ad uscire dal governo. Una paziente opera di mediazione, in queste ore, la sta svolgendo l'ex ministro Salvatore Cardinale, presidente onorario dei Drs. Quale sarà l'evoluzione della vicenda è difficile pronosticarlo. L'unica cosa certa è che Crocetta non vuole in giunta deputati in carica né ex deputati. Ma chi dovrebbe uscire dalla giunta per fare posto ai tre assessori «politici» del Pd? Dopo la decisione del Commissario dello Stato di impugnare ben 33 articoli della finanziaria, difficilmente Crocetta vorrà privarsi dell'assessore all'Economia, Luca Bianchi. Sarebbero in bilico l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Nino Bartolotta, e l'assessore al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello. Di entrambi, Crocetta ha più volte tessuto le lodi per il lavoro svolto.