05/06/2014 15:36:00

Venerdi e sabato a Petrosino, il convegno sul biodistretto vitivinicolo

Venerdì 6 giugno, a partire dalle ore 16.00, si svolgerà presso il Centro Polivalente di Petrosino il convegno "Verso il Biodistretto Vitivinicolo. L'agricoltura biologica nel Mediterraneo e le esperienze europee" per cominciare a discutere con tutti i soggetti interessati al progetto. Oltre al Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone, e all'assessore comunale all'Agricoltura Luca Badalucco saranno presenti anche i sindaci delle città limitrofe e della Valle del Belice: il progetto infatti vede in Petrosino il comune capofila ma coinvolgerà anche altri comuni del territorio, in particolar modo le realtà a prevalente economia agricola.
I lavori del convegno inizieranno con i saluti istituzionali per passare poi agli interventi dei rappresentanti di Città del Bio, dell'Irvos, dell'Ispettorato Provinciale Agricoltura e del Consorzio Isola Bio Sicilia. Nella prima sessione dei lavori, dedicata alla Sicilia, interverranno anche alcuni produttori locali di biologico. Nella seconda parte del pomeriggio, porteranno le proprie testimonianze i rappresentanti di altri biodistretti e alcuni produttori di biologico provenienti dal Nord Italia e dall'Austria.

Sabato ancora un'intensa giornata che sarà dedicata alla conoscenza delle realtà bio del territorio. Saranno infatti visitate, da quanti si sono appositamente prenotati, l'azienda agricola Cristoforo Maggio che, a Petrosino, si occupa della coltivazione, della lavorazione, dell'essiccazione e del confezionamento di piante officinali e medicali biologiche, la Cantina Gazze Rosse, nel territorio di Mazara del Vallo, e l'oleificio Titone che, a Marausa, produce da più di 20 anni un olio biologico che nel tempo ha collezionato un gran numero di premi e riconoscimenti.
Venerdì mattina è prevista, per i relatori, anche la visita alla Naturalia Ingredients Srl, unica azienda al mondo a produrre zuccheri d’uva cristallini, nata da una joint venture tra Cantine Foraci, storica azienda siciliana specializzata nella produzione di vini, mosti e succhi derivati dall’uva, ed Eridania Sadam. Il processo messo a punto da Naturalia Ingredients srl, nello stabilimento di Mazara del Vallo, consente di estrarre i due zuccheri del mosto d’uva (destrosio e fruttosio) e poi di concentrarli e cristallizzarli creando un prodotto di origine 100% naturale.

“Per superare l’emergenza economica e sociale che contraddistingue questo periodo storico – dichiara Ignazio Garau Direttore di Città del Bio - l’agricoltura e il cibo devono ritrovare una assoluta centralità nelle decisioni politiche ed economiche. La Terra è il datore di lavoro più importante e l’agricoltura, un’agricoltura biologica e contadina, può contribuire a ricostruire una nuova economia, sostenibile e orientata al benessere dei cittadini. Con il progetto dei biodistretti l’agricoltura biologica conferma la sua capacità di sperimentare nuovi modelli, passando dalla conversione della singola azienda agricola a quella di intere aree produttive, applicando il concetto di multifunzionalità dell’agricoltura per garantire produzioni di qualità e insieme governo del territorio e dell’ambiente. La Sicilia, al primo posto per n. di aziende biologiche e per volumi di produzione, si collega alle realtà territoriali, italiane e europee, che sperimentano le soluzioni più innovative per far nascere un’economia orientata al benessere delle persone e alla qualità, alla bellezza, al paesaggio, alla felicità e alla salute delle generazioni, presenti e future.”

“Come detto più volte la costituzione del “Biodistretto Vitivinicolo” punta al rilancio dell’economia locale attraverso la promozione di un territorio e di un’agricoltura ecocompatibile e di qualità – le parole dell’assessore alle Attività Produttive e all’Agricoltura, Luca Badalucco – con il coinvolgimento attivo e la messa in rete di tutte le forze che agiscono sul territorio, ovvero amministrazioni, cittadini, istituzioni scolastiche, imprese, ecc. Questo convegno ci aiuterà a capire e indagare le potenzialità, per poi stilare un documento programmatico al fine di creare un sodalizio virtuoso tra agricoltura, ambiente e turismo: un’agricoltura che diventa motore di crescita e tutela dell’ambiente. Una grande opportunità per il nostro territorio”.