Le Clarisse ad Alcamo festeggiano cento anni di attività
Questa settimana ad Alcamo si celebra il centenario della fondazione (correva l'anno 1914) del monastero di clausura "Sacro Cuore". L'altro monastero di clarisse, quello di Santa Chiara, era stato fondato trecento anni prima. Ad Alcamo è radicata anche la presenza benedettina. "La comunità delle claustrali celebra quest'anniversario - riferisce la Diocesi di Trapani - con un ricco programma di iniziative che si concluderà il prossimo mese di dicembre". Mercoledì e giovedì alle ore 18 celebrazioni eucaristiche presieduta rispettivamente da monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, e da monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara.
La storia del monastero del Sacro Cuore ebbe origine il 19 gennaio 1914 quando, come ricordano dal monastero, "suor Carmela Cherubina Paglicci Reattelli, allora Abbadessa del Protomonastero, in compagnia di una sorella, suor Chiara Giuseppa Corsini, dopo ben otto anni di trattative, partì da Assisi per recarsi per la prima volta ad Alcamo, per verificarne la possibilità di fondare un monastero. La permanenza di appena quindici giorni fu propizia al discernimento delle Madri fondatrici, che il 24 giugno 1914, alle 19, arrivarono ad Alcamo, insieme con suor Maria Cherubina Bonifazi per iniziare l'avventura della nuova fondazione. Il 4 ottobre 1914, la comunità ebbe il dono della prima postulante della fondazione, la giovane Francesca Messana, seguita da Sebastiana Grimaudo, Vincenza Corrao e Rosaria Di Gregorio. Il 15 febbraio 1915 nel nuovo monastero ebbe luogo la prima Vestizione religiosa delle cinque giovani trovate insieme a suor Maria di Gesù Peria, che assunsero i seguenti nomi: suor Chiara Francesca di Gesù e Maria (Vincenza Messana), suor Maria Maddalena di Gesù Crocifisso (Domenica Cassarà), suor Margherita Maria del Sacro Cuore di Gesù (Giacoma Adamo), suor Chiara Teresa di San Giuseppe (Vita Coppola) e suor Chiara Maria di Sant'Agnese (Maria Ingoglia).
Il 3 maggio dello stesso anno, la prima giovane accolta dalle Madri fondatrici vestì l'abito religioso assumendo il nome di suor Chiara Agnese di San Francesco. Questi eventi di gioia furono seguiti dall'ingresso in monastero di altre giovani: Girolama Fiorello, Pasqua Rocca, Susanna Catania. Altre giovani arricchirono la nascente comunità". Passò la prima guerra mondiale, il 21 ottobre 1922 il monastero fu canonicamente eretto "e il 13 novembre dello stesso anno - si legge ancora nel resoconto storico - fu celebrato il primo Capitolo con l'elezione di suor Pia Giuseppa Catania come Abbadessa e suor Chiara Teresa Coppola come Vicaria. Tre giorni dopo, il 16 novembre il nuovo Monastero fu inaugurato con il titolo di "Santa Chiara del Sacro Cuore", nell'allora Diocesi di Mazara del Vallo".
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