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29/12/2014 09:16:00

Finanziaria, oggi Crocetta riunisce la Giunta, alta tensione con Baccei

 La commissione Bilancio dell'Ars oggi dovrebbe dare il via libera al disegno di legge  sul Bilancio 2015 e a quello con cui la Giunta chiede all'Ars l'autorizzazione all'esercizio provvisorio fino al 30 di aprile. Domani i provvedimenti dovrebbero essere incardinati dall'Ars. 
Contestualmente, a palazzo d'Orléans, la Giunta è convocata per valutare come spartire i dieci milioni disponibili da destinare a enti e fondazioni del mondo della cultura e del sociale. Si tratta dell'ex Tabella H, oggi diventata molto magra. In Giunta c'è maretta, perchè l'assessore imposto da Roma, Baccei, e il presidente Crocetta hanno scoperto di avere visioni differenti sullo stato di salute delle casse siciliane. Per Baccei la situazione è tragica, tanto da spingerlo a chiedere l'esercizio provvisorio per quattro mesi. Per Crocetta invece la situaione in Sicilia potrebbe essere florida, se non fosse per le risorse tagliate dal governo Renzi. Nell'ultima riunione di Giunta sarebbero volate parole grosse tra i due.Questa mattina sono stati convocati tutti i dirigenti generali della Regione per cominciare a gettare le basi del ddl cosiddetto «Salva-Sicilia».
La Regione - denuncia Crocetta -  tra contributo al risanamento della finanza nazionale (1,5 miliardi), tagli per minori entrate (un miliardo), prelievo forzoso dei fondi Pac (1,2 miliardi) non avrebbe margini di manovra per dedicare risorse allo sviluppo e alla crescita: «Da ex-amministratore dico questo: coloro che sottraggono i finanziamenti alla gente del Mezzogiorno sono gli stessi che non spendono. La Sicilia aveva un miliardo e duecento milioni di soldi in cassa». 

DELRIO.  “Da ex amministratore dico questo: chi sottrae i finanziamenti alla gente del Mezzogiorno sono coloro che non spendono”. La frase è del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, plenipotenziario di Renzi per la questione Sicilia e che con il governatore Crocetta si è incontrato tante volte per affrontare questioni finanziarie, i conti siciliani, l’indicazione dell’assessore all’economia, le vicende legate a Fiat e petrolchimico Gela, l’emergenza rifiuti e tanto altro. Lui, però, ha sempre e solod etto che gli incontri riguardavano e riguardano l’uso dei fondi comunitari.
Per le sue esternazioni Delrio usa una intervista al Mattino di Napoli e cogli l’occasione per rispondere alle polemiche sulla sottrazione dei fondi Fas alla Sicilia. La sua frase, infatti, si riferisce proprio a quelli visto che cita il caso Sicilia che “aveva un miliardo e duecento milioni di soldi in cassa”.
Una sorta di risposta indiretta al governatore che aveva detto, alla viglia di Natale, che non avrebbe accettato questo scippo e Roma deve fare la sua parte mantenendo gli impegni presi anche su questi fondi.
Sui fondi Ue, aggiunge Delrio, parlando nel loro complesso; ”siamo riusciti a recuperare tutte le risorse europee 2014, quasi due miliardi, che rischiavamo di andare perdute”.anche del Sud”.