Strade gruviera a Marsala. Non c’è arteria, in città, che non sia danneggiata. Buche enormi, rattoppi che saltano, pezzi di asfalto che si sbriciolano ad ogni acquazzone. Le piogge di questi giorni hanno ulteriormente danneggiato le strade marsalesi. Ma non è solo il maltempo, e qui si potrebbero snocciolare i soliti parallelismi con il Nord Italia o il Nord Europa. E’ la qualità delle strade che non tiene il mal tempo prolungato, che non tiene il traffico, neanche quando c’è il sole che picchia.
Mai come in questi giorni sono arrivate segnalazioni di buche e “scaffe” che si sono aperte. Via Mazara, via Trapani, l’ex Circonvallazione. E poi da Piazza Caprera a via Salemi, fino all’incrocio con Amabilina, qui è impossibile non beccare una buca. O ancora Corso Calatafimi, pieno di avvallamenti. E diverse strade del centro storico, come ad esempio via Sibilla, e la stessa via Mazzini. Situazione più complicata in periferia, dove spesso alle buche si uniscono anche gli smottamenti ai bordi della carreggiata per la mancata messa in sicurezza in vista delle piogge.
Il tutto genera danni, e tanti, alle auto e ai mezzi che circolano in città. Dal Comune non riescono a quantificare, ma ci dicono che sono tante le richieste di risarcimento per i danni causati dalle pessime condizioni delle strade. Non solo danni ai veicoli. E’ una questione di sicurezza per le persone. Le strade di Marsala sono pericolose, e lo confermano i tanti incidenti, alcuni mortali, che si sono verificati sia nel centro urbano che in periferia. L’ultimo qualche giorno fa, con la morte della quarantenne Virginia Ilari, in via Salemi.
In tutto ciò il Comune che fa? Soldi in cassa non ce ne sono per rifare di sana pianta le strade. Ci si limita solo ai rattoppi, e pure con l’asfalto a freddo, con gli operai del Comune che in questi giorni di sole sono riusciti finalmente ad uscire e chiudere le buche. E’ stato predisposto un piano di interventi urgenti. Poca roba, quello che permette di fare un bilancio striminzito quando si arriva alla voce della manutenzione delle strade. Sono anni che non vengono rifatte le strade a Marsala, non rattoppate, ma smantellate e riasfaltate di sana pianta. Ci vogliono milioni di euro per farlo, si parla di una dozzina. Circa un anno fa, quando era in carica l’amministrazione Adamo, venne predisposto un monitoraggio delle strade. Una sorta di mappatura, con i funzionari del Comune che giravano per tutta la città a segnare le strade malmesse. La mappa è lì, pronta, ma si aspettano tempi migliori per le casse comunali.
Intanto la gente fa zigzag in auto, le sospensioni sono al massimo della sollecitazione, e gli avvocati si sono specializzati in richieste di risarcimento da “scaffe”.