Matteo Salvini contestato a Marsala. Non scende dall'auto per il comizio
Dura contestazione ieri sera a Marsala contro Matteo Salvini. Il leader della Lega Nord era atteso in città, a Largo Zerilli, a sponsorizzare la candidatura a sindaco di Vito Armato con il movimento Noi con Salvini. Il leghista però arrivato, con due ore di ritardo, non è neanche sceso dall’auto per fare il suo comizio in piazza. Le forze dell’ordine hanno ritenuto che non c’erano i criteri di sicurezza per far passare dal pubblico il leader della Lega. Dalle 20 in piazza si sono radunati di versi cittadini, curiosi, membri di associazioni, ragazzi, con striscioni, fischietti, e orecchie d’asino fatte di carte. La contestazione è cominciata in maniera pacifica, cori contro Salvini e la Lega. C’era da aspettarsela una “accoglienza” del genere. La piazza si è poi riempita verso le 22.30, quando Salvini doveva ancora arrivare. La polizia in assetto antisommossa ha formato un cordone di sicurezza. Anche perchè prima si sono vissuti attimi di tensione quando un antifascista e un membro della destra marsalese stavano quasi venendo alle mani. In piazza c’era davvero tanta gente, e all’arrivo del leader è stato impossibile creare un varco sicuro. All’arrivo di Salvini una ragazza è riuscita sfuggire ai controlli ed ha sferrato un calcio contro l’auto del leghista. Allora il corteo di auto blu e polizia si è allontanato in attesa di disposizioni. Sostati al porto è arrivata la comunicazione: Salvini non scende. Il leader leghista arrivava da un tour per la Sicilia. Ha saltato gli incontri di Catania, per l’aereo arrivato in ritardo. Ha fatto rapide tappe a Gela ed Agrigento, dove ha parlato pochissimo nei comitati al chiuso allestiti nelle due città. In piazza, all’aperto, a Marsala, non ha avuto modo di scendere dall’auto. In piazza a contestare anche Pietro Milone, che doveva candidarsi a sindaco con i Vespri Siciliani. E poi il comitato No Muos di Marsala, il sindacato di polizia Pnfd. Vito Armato ha tentato di portare l’acqua al suo mulino, una volta andato via il leader. “Ci sono trenta cretini che fischiano e 300 persone per bene per noi”. In realtà erano tutti curiosi, pochi i sostenitori della lega. Tra questi una vecchia conoscenza della politica marsalese, Michele Crimi, candidato sindaco di Marsala nel 2007, e poi nominato consulente dell’ex sindaco Carini. E mentre i contestatori fanno festa perchè Salvini se n’è andato Vito Armato prende il microfono: “Continuate a urlare, la mia vittoria siete voi. Più fischiate più mi voteranno. Siete soltanto dei burattini. Andate a lavorare. Marsala sei fantastica. Abbiamo molte idee che presenteremo su Facebook”. Mentre continuano i fischi, mentre da sotto c’è chi gli consiglia di chiudere lì il comizio, che non è il caso: “stai aizzando”. E Salvini? Poi tutti insieme sono andati a cena in un ristorante del centro storico. Oggi intanto è prevista la conferenza stampa di Noi con Salvini, ci dovrebbe essere anche il leader della Lega, alle 10.30 al comitato elettorale in via Calogero Isgrò.
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