Dissequestrato il porticciolo di Petrosino, pagato il canone di concessione
Rimossi i sigilli al porticciolo “abusivo” di Petrosino sequestrato lo scorso febbraio dai militari della Guardia costiera di Marsala e Mazara. Il dissequestro è stato disposto dopo il pagamento del canone di concessione da parte dell’associazione che lo gestisce (“L’imbarcadero”). Il sequestro aveva riguardato tre pontili e un chiosco per la guardiania. La struttura si estende su circa seimila metri quadri tra specchio marino e superficie demaniale. Ad accogliere l’istanza difensiva di dissequestro è stato il sostituto procuratore Antonella Trainito.
Rogo all’impianto di rifiuti a Trapani, due assoluzioni
Si chiude con due assoluzioni il processo per l’incendio che, nell’agosto del 2020, mise in ginocchio l’impianto di riciclaggio dei rifiuti di contrada Belvedere, a Trapani, gestito dalla società Trapani Servizi. Il...
Aveva ragione Grano
Smacco, in Tribunale, per il Comune di Marsala. In un processo per un presunto abuso relativo alla realizzazione (secondo l’iniziale accusa, senza autorizzazione) di una struttura coperta davanti ad una pizzeria, è venuto fuori che non...
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