Alcamo, i familiari del camionista sbranato chiedono il risarcimento alla "Euro Gru"
Continua davanti al Giudice del Lavoro di Trapani la battaglia della famiglia di Vito Guastella, il povero camionista di Alcamo, 50 anni, morto nel febbraio del 2012 in Toscana sbanato da un branco di cani. I familiari, la moglie Vincenza e i figli Valeria e Vincenzo, hanno già ottenuto un risarcimento di mezzo milione di euro dopo la condanna per omicidio colposo da parte del Tribunale di Livorno nei confronti di Giuseppe Di Leo, amministratore della "Di Leo Trasporti", la ditta che aveva gestiva il piazzale toscano dove è avvenuta la tragedia. Assieme a Di Leo è stata condannata la romena Rodica Trofin che aveva la responsabilità di accudire i cani che hanno ucciso Guastella. Ora una nuova richiesta di risarcimento stavolta per la ditta "Euro Gru" per cui lavorava Guastella. La prossima udienza del processo di svolgerà il 10 giugno.
Rogo all’impianto di rifiuti a Trapani, due assoluzioni
Si chiude con due assoluzioni il processo per l’incendio che, nell’agosto del 2020, mise in ginocchio l’impianto di riciclaggio dei rifiuti di contrada Belvedere, a Trapani, gestito dalla società Trapani Servizi. Il...
Droga nella "Trapani bene", la Cassazione conferma gran parte delle condanne
La Cassazione mette un punto, almeno in parte, sul processo alla cosiddetta "Trapani bene", l'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo che ha svelato una vasta organizzazione dedita al traffico di cocaina e hashish...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
Sezioni
