16,30 - Alcamo quindi, come era pronosticabile, tornerà al voto il prossimo 19 giugno per scegliere il suo candidato sindaco tra Surdi e Dara. Emergono inequivocabilmente dei dati abbastanza evidenti: l’esponente grillino ha pescato ben oltre la propria lista, che si è fermata attorno al 31 per cento. Su di lui sembra essersi spostato il voto d’opinione che si è scollegato dalle liste. Sotto questo aspetto si nota in maniera piuttosto accentuata come Maria Grimaudo e Vincenzo Cusumano abbiano subito il maggior effetto di questo fenomeno: la prima ha conquistato appena 1.170 suffragi a fronte invece dei 3.724 consensi sommati delle due liste a suo sostegno; il secondo invece si è fermato a 2.481 preferenze contro i 5.268 consensi delle due liste messe assieme di Pd e Udc. Meno accentuata invece la differenza per Lauria e Benenati. Dara ha sostanzialmente confermato i voti dei suoi fedelissimi, avendo conquistato 3.991 voti sui 3.863 delle due liste, così come Vallone e Calvaruso. Surdi invece ha fatto il pieno del voto disgiunto: ha infatti conquistato 11.059 voti rispetto agli 8.535 di lista. Due soli episodi di cronaca da segnalare, riportati dal sito dell'emittente televisiva Alpa Uno: un elettore è stato denunciato per avere pubblicato su facebook la foto con il suo voto contrassegnato: è stato immediatamente rintracciato e identificato dalla polizia. In un altro caso un uomo è stato allontanato poco dopo avere votato perché in evidente stato di ebbrezza e quindi potenzialmente un pericolo per la pubblica incolumità.
15,00 - Il Movimento 5 stelle fa il pieno di voti ad Alcamo ma non riesce a centrare la vittoria al primo turno per l'elezione di Domenico Surdi a sindaco di Alcamo. Nelle 41 sezioni in cui si votava il giovane avvocato messo in campo dai grillini raggiunge il 48,1 per cento dei voti (11.059 preferenze) e tra 15 giorni sarà sfida con Sebastiano Dara (Abc e Alcamo cambierà), anche lui avvocato e consigliere uscente, però staccatissimo al 17,4 per cento (3.991 voti). Fuori dal ballottaggio il candidato del centrodestra, Baldassare Lauria (12,4%). Il Movimento 5 stelle diventa anche il primo partito della città, con il 31,4%, restando comunque lontano quasi 17 punti percentuali dal proprio candidato sindaco.
In quella che fu la roccaforte del centrosinistra, l'accoppiata Pd-Udc, con Vincenzo Cusumano, finisce al quarto posto con il 10,8%. Il Pd colleziona il 10,7% dei voti di lista, mentre i centristi di Mimmo Turano si fermano all'8,7%. Un pezzo di centrosinistra ha trovato posto nel nome di Maria Grimaudo, che sotto lo sponsor di Sicilia Futura (9,2% dei voti di lista) dell'ex sindaco Giacomo Scala ha raccolto un 5,1%. Staccati Alessandro Calvaruso (La tua città) con il 2,9%, e Antonio Vallone (Progetto Alcamo) con l'1,6%. Chiude la carrellata Giuseppe Benenati (Psi), di fatto chiamatosi fuori dalla sfida dopo l'arresto dell'uomo forte dei socialisti ad Alcamo, l'ex vicesindaco Pasquale Perricone. Per Benenati comunque 377 voti (1,6%).
11,00 - Sono diciotto i sindaci eletti in Sicilia. In provincia di Agrigento vittoria di Margherita La Rocca Ruvolo a Montevago; nel Catanese a Ramacca il primo cittadino è ufficialmente Giuseppe Limoli. A Giarre certo il ballottaggio tra Angelo D'Anna e Tania Spitalieri.
Nell'Ennese, a Calascibetta, vittoria di Piero Antonio Santi Capizzi su Antonino Messina e Laura Marsala. A Barrafranca eletto Fabio Arnaldo Ettore Accardi
Nel Messinese, ad Antillo, affermazione di Davide Paratore, a Caronia vince Antonino D'Onofrio, a Falcone Carmelo Paratore, a Ficarra Gaetano Artale e a Galati Mamertino, ma questo già si sa da ieri sera, il sindaco sarà il candidato unico Nino Baglio. A Patti successo di Giuseppe Aquino, che si riconferma prima cittadino in uno dei più grossi centri nel Messinese. A Capo D'Orlando vittoria al primo turno per Francesco Ingrillì su Salvatore Librizzi.
Già definiti anche i sindaci di Rodì Milici, vittoria di Giuseppe Aliberti, a San Marco D'Alunzio, dove si è imposto Dino Castrovinci, a Sant'Angelo di Brolo, dove il primo cittadino sarà Francesco Paolo Cortolillo, e Corrado Ximone a Torregrotta.
Nel Siracusano, a Ferla, successo per Michelangelo Giansiracusa e a Sortino eletto Vincenzo Parlato.
Eletto anche l'unico sindaco del Nisseno: Vallelunga Pratameno, dove l'ha spuntata Tommaso Pelagalli.
10,00 - Sono queste le prime dichiarazioni del Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone, che è tra i fondatori della rete di movimenti civici NETWORK sul risultato elettorale di Alcamo:
E’ strepitoso il risultato di ABC e l’esordio di NETWORK alle elezioni comunali di Alcamo. Si va al ballottaggio con Sebastiano Dara e dopo avere sonoramente sconfitto i partiti, i big della politica ed i loro vecchi apparati. Siamo energia nuova e straordinaria per la Sicilia che, partendo dal basso con una forte organizzazione nei territori, mette insieme una società civile giovane fortemente determinata al dialogo e ad un cambiamento vero. E poi, lasciatemelo dire, un ballottaggio così in cui si confronteranno 2 belle forze di rinnovamento c’è da augurarselo in ogni città siciliana. Noi faremo rete e daremo il meglio per Alcamo e per la Sicilia!
07,00 - Le elezioni ad Alcamo, come era nelle previsioni, segnano la netta sconfitta del Pd e dei partiti tradizionali e la vittoria dei movimenti. Domenico Surdi, del Movimento Cinque Stelle, si ferma per un soffio di voti dall'elezione al primo turno e dovrebbe ottenere il 48 - 49% dei voti. Al secondo posto il candidato di un altro movimento civico, Abc, Alcamo Bene Comune, Sebastiano Dara, con il 17%. Al terzo posto l'avvocato Saro Lauria, al 12%. Circa le liste, un voto su tre va ai Cinque Stelle, che supernao il 30%.
Alle ore 23:00 l’affluenza finale è stata del 72,28%, circa 29.146 elettori. Nel 2012 l’affluenza finale (considerando che si votava fino alle 15 del lunedì) era del 78,11%, circa 31.279.
Questi i dati aggiornati sullo scrutinio, terminato all'alba:
Candidato
Voti
%
SURDI Domenico |
9743 |
48,46 |
DARA Sebastiano |
3480 |
17,31 |
LAURIA Baldassare |
2497 |
12,42 |
CUSUMANO Vincenzo |
2151 |
10,70 |
GRIMAUDO Maria |
982 |
4,88 |
CALVARUSO Alessandro Salvatore |
600 |
2,98 |
BENENATI Giuseppe Maria Massimo (detto Giuseppe) |
330 |
1,64 |
VALLONE Antonio |
324 |
1,61 |
Nei 29 comuni siciliani chiamati alle urne per le amministrative, l'affluenza alle urne è stata del 65,32%. Sono 15 i comuni con più di 10 mila abitanti tra quelli interessati a questa tornata, con 406.059 elettori. Non si è votato in nessun capoluogo di provincia.
La percentuale d'affluenza più alta si è registrata ad Antillo, nel Messinese, con il 75,81% di votanti, dove c'era un candidato ogni 24 elettori. La più bassa in due comuni dell'ennese, Barrafranca e Calascibetta, con percentuali di poco superiori al 49%.
A Caltagirone testa a testa tra Gino Ioppolo del centrodestra e Franco Pignataro sostenuto dal centrosinistra. A Vittoria si va verso ballottaggio tra Aiello e Moscato del centrodestra. Spoglio in corso nei Comuni più grandi al voto di Canicattì, Capo d'Orlando, Favara, Giarre, Grammichele, Lentini, Noto,
Patti, Porto Empedocle, Ramacca, Terrasini.