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06/06/2016 06:40:00

Elezioni ad Alcamo, al ballottaggio Surdi e Dara. Fuori dai giochi Lauria. Tonfo Pd

16,30 - Alcamo quindi, come era pronosticabile, tornerà al voto il prossimo 19 giugno per scegliere il suo candidato sindaco tra Surdi e Dara. Emergono inequivocabilmente dei dati abbastanza evidenti: l’esponente grillino ha pescato ben oltre la propria lista, che si è fermata attorno al 31 per cento. Su di lui sembra essersi spostato il voto d’opinione che si è scollegato dalle liste. Sotto questo aspetto si nota in maniera piuttosto accentuata come Maria Grimaudo e Vincenzo Cusumano abbiano subito il maggior effetto di questo fenomeno: la prima ha conquistato appena 1.170 suffragi a fronte invece dei 3.724 consensi sommati delle due liste a suo sostegno; il secondo invece si è fermato a 2.481 preferenze contro i 5.268 consensi delle due liste messe assieme di Pd e Udc. Meno accentuata invece la differenza per Lauria e Benenati. Dara ha sostanzialmente confermato i voti dei suoi fedelissimi, avendo conquistato 3.991 voti sui 3.863 delle due liste, così come Vallone e Calvaruso. Surdi invece ha fatto il pieno del voto disgiunto: ha infatti conquistato 11.059 voti rispetto agli 8.535 di lista. Due soli episodi di cronaca da segnalare, riportati dal sito dell'emittente televisiva Alpa Uno: un elettore è stato denunciato per avere pubblicato su facebook la foto con il suo voto contrassegnato: è stato immediatamente rintracciato e identificato dalla polizia. In un altro caso un uomo è stato allontanato poco dopo avere votato perché in evidente stato di ebbrezza e quindi potenzialmente un pericolo per la pubblica incolumità. 

15,00 - Il Movimento 5 stelle fa il pieno di voti ad Alcamo ma non riesce a centrare la vittoria al primo turno per l'elezione di Domenico Surdi a sindaco di Alcamo. Nelle 41 sezioni in cui si votava il giovane avvocato messo in campo dai grillini raggiunge il 48,1 per cento dei voti (11.059 preferenze) e tra 15 giorni sarà sfida con Sebastiano Dara (Abc e Alcamo cambierà), anche lui avvocato e consigliere uscente, però staccatissimo al 17,4 per cento (3.991 voti). Fuori dal ballottaggio il candidato del centrodestra, Baldassare Lauria (12,4%). Il Movimento 5 stelle diventa anche il primo partito della città, con il 31,4%, restando comunque lontano quasi 17 punti percentuali dal proprio candidato sindaco.

In quella che fu la roccaforte del centrosinistra, l'accoppiata Pd-Udc, con Vincenzo Cusumano, finisce al quarto posto con il 10,8%. Il Pd colleziona il 10,7% dei voti di lista, mentre i centristi di Mimmo Turano si fermano all'8,7%. Un pezzo di centrosinistra ha trovato posto nel nome di Maria Grimaudo, che sotto lo sponsor di Sicilia Futura (9,2% dei voti di lista) dell'ex sindaco Giacomo Scala ha raccolto un 5,1%. Staccati Alessandro Calvaruso (La tua città) con il 2,9%, e Antonio Vallone (Progetto Alcamo) con l'1,6%. Chiude la carrellata Giuseppe Benenati (Psi), di fatto chiamatosi fuori dalla sfida dopo l'arresto dell'uomo forte dei socialisti ad Alcamo, l'ex vicesindaco Pasquale Perricone. Per Benenati comunque 377 voti (1,6%).

11,00 - Sono diciotto i sindaci eletti in Sicilia. In provincia di Agrigento vittoria di Margherita La Rocca Ruvolo a Montevago; nel Catanese a Ramacca il primo cittadino è ufficialmente Giuseppe Limoli. A Giarre certo il ballottaggio tra Angelo D'Anna e Tania Spitalieri.
Nell'Ennese, a Calascibetta, vittoria di Piero Antonio Santi Capizzi su Antonino Messina e Laura Marsala. A Barrafranca eletto Fabio Arnaldo Ettore Accardi

Nel Messinese, ad Antillo, affermazione di Davide Paratore, a Caronia vince Antonino D'Onofrio, a Falcone Carmelo Paratore, a Ficarra Gaetano Artale e a Galati Mamertino, ma questo già si sa da ieri sera, il sindaco sarà il candidato unico Nino Baglio. A Patti successo di Giuseppe Aquino, che si riconferma prima cittadino in uno dei più grossi centri nel Messinese. A Capo D'Orlando vittoria al primo turno per Francesco Ingrillì su Salvatore Librizzi.
Già definiti anche i sindaci di Rodì Milici, vittoria di Giuseppe Aliberti, a San Marco D'Alunzio, dove si è imposto Dino Castrovinci, a Sant'Angelo di Brolo, dove il primo cittadino sarà Francesco Paolo Cortolillo, e Corrado Ximone a Torregrotta.
Nel Siracusano, a Ferla, successo per Michelangelo Giansiracusa e a Sortino eletto Vincenzo Parlato.
Eletto anche l'unico sindaco del Nisseno: Vallelunga Pratameno, dove l'ha spuntata Tommaso Pelagalli. 

10,00  - Sono queste le prime dichiarazioni del Sindaco di Petrosino, Gaspare Giacalone, che è tra i fondatori della rete di movimenti civici NETWORK sul risultato elettorale di Alcamo:

E’ strepitoso il risultato di ABC e l’esordio di NETWORK alle elezioni comunali di Alcamo. Si va al ballottaggio con Sebastiano Dara e dopo avere sonoramente sconfitto i partiti, i big della politica ed i loro vecchi apparati. Siamo energia nuova e straordinaria per la Sicilia che, partendo dal basso con una forte organizzazione nei territori, mette insieme una società civile giovane fortemente determinata al dialogo e ad un cambiamento vero. E poi, lasciatemelo dire, un ballottaggio così in cui si confronteranno 2 belle forze di rinnovamento c’è da augurarselo in ogni città siciliana. Noi faremo rete e daremo il meglio per Alcamo e per la Sicilia!

07,00 - Le elezioni ad Alcamo, come era nelle previsioni, segnano la netta sconfitta del Pd e dei partiti tradizionali e la vittoria dei movimenti. Domenico Surdi, del Movimento Cinque Stelle, si ferma per un soffio di voti dall'elezione al primo turno e dovrebbe ottenere il 48 - 49% dei voti. Al secondo posto il candidato di un altro movimento civico, Abc, Alcamo Bene Comune, Sebastiano Dara, con il 17%. Al terzo posto l'avvocato Saro Lauria, al 12%. Circa le liste, un voto su tre va ai Cinque Stelle, che supernao il 30%. 

Alle ore 23:00 l’affluenza finale è stata del 72,28%, circa 29.146 elettori. Nel 2012 l’affluenza finale (considerando che si votava fino alle 15 del lunedì) era del 78,11%, circa 31.279.

Questi i dati aggiornati sullo scrutinio, terminato all'alba:

Candidato Voti %
SURDI Domenico SURDI Domenico 9743 48,46
DARA Sebastiano DARA Sebastiano 3480 17,31
LAURIA Baldassare LAURIA Baldassare 2497 12,42
CUSUMANO Vincenzo CUSUMANO Vincenzo 2151 10,70
GRIMAUDO Maria GRIMAUDO Maria 982 4,88
CALVARUSO Alessandro Salvatore CALVARUSO Alessandro Salvatore 600 2,98
BENENATI Giuseppe Maria Massimo (detto Giuseppe) BENENATI Giuseppe Maria Massimo (detto Giuseppe) 330 1,64
VALLONE Antonio VALLONE Antonio 324 1,61

 

Nei 29 comuni siciliani chiamati alle urne per le amministrative, l'affluenza alle urne è stata del 65,32%. Sono 15 i comuni con più di 10 mila abitanti tra quelli interessati a questa tornata, con 406.059 elettori. Non si è votato in nessun capoluogo di provincia.

La percentuale d'affluenza più alta si è registrata ad Antillo, nel Messinese, con il 75,81% di votanti, dove c'era un candidato ogni 24 elettori. La più bassa in due comuni dell'ennese, Barrafranca e Calascibetta, con percentuali di poco superiori al 49%.

 A Caltagirone testa a testa tra Gino Ioppolo del centrodestra e Franco Pignataro sostenuto dal centrosinistra. A Vittoria si va verso ballottaggio tra Aiello e Moscato del centrodestra. Spoglio in corso nei Comuni più grandi al voto di Canicattì, Capo d'Orlando, Favara, Giarre, Grammichele, Lentini, Noto,
Patti, Porto Empedocle, Ramacca, Terrasini.