16/09/2016 00:45:00

"Sale", di Salvatore Agueci

  Sale

Bianca e limpida la tua parvenza,

come neve delicata

ben nascondi le tue squisite proprietà.


Sia minerario o marino

le tue masse cristalline

da cloruro di sodio costituite sono.


Se ne richiede poco,

ma sei come il lievito

che una grande massa trasforma.


Tanta potenza hai

che alcuno mai abusare potrà

ma “cum mica salis”

impiegarti dovrà.  


Sapore delizioso ai cibi dai,

di gusto inebri il palato,

vivente non si trova

che per la gola catturato non sia.


Vita spirituale al vivente dai,

di te vivono i noti mortali,

bella vista offri coi tuoi rosei bacini,

di splendore inebri i fenici litorali.


Da te apprendiamo per la vita:

opportuno mai è per la comunità

perdere la propria preziosità;

nessuno mai insipido diventi,

ma artefice di un fluire

di dolcezza carico e laboriosità.


(Salvatore Agueci)