Elezioni Sicilia, Natale Salvo: "Contro l’élite oligarchica votare i sicilianisti!"
«In un paese se si vuole definire democratico, l’obiettivo della politica sarebbe il massimo coinvolgimento di uomini e gruppi nel partecipare al progresso della società». A sostenerlo è Natale Salvo, segretario del movimento civico trapanese “Città a Misura d’Uomo”commentando la presentazione delle liste elettorali per il prossimo rinnovo dell’Assemblea Regionale in Sicilia e quindi l’avvio della prossima campagna elettorale.
«Se in Sicilia ciò non accade – prosegue Salvo -, se i partiti politici non si curano del disagio evidenziato dal fenomeno dell’astensione o se, peggio, sono loro che si riuniscono in oscure riunioni “private” ed escludono dalla partecipazione dai “tavoli” delle scelte politiche uomini e gruppi, siamo di fronte ad altro sistema di governo: un governo di piccole e chiuse élite, oligarchico».
«Dal fenomeno dell’astensionismo sempre più ampio – sostiene Natale Salvo -, è evidente che i siciliani hanno compreso che questo regime politico oligarchico ha il solo interesse d’operare a vantaggio proprio o dei grandi poteri finanziari e imprenditoriali e contro gl’interessi della maggioranza».
«Da questo pessimo giudizio popolare non è escluso nessuno dei rappresentanti dei maggiori partiti: né chi ha governato (il presidente Rosario Crocetta e il Partito Democratico con appena 617.073 preferenze, ovvero il 13,27% degli aventi diritto che erano 4.647.159) né le altre élite, ancor meno rappresentative, di finta contrapposizione e pro-quota responsabili del malgoverno (Nello Musumeci e la sua Destra, Giancarlo Cancellieri e i suoi Cinque Stelle o i bersaniani di Claudio Fava)».
«Città a Misura d’Uomo, pertanto – dichiara l’esponente civico -, si esclude dal sostegno a qualunque di queste élite oligarchiche per la prossima tornata elettorale, ma invita gli elettori a non fuggire dalle urne e protestare esprimendo il proprio voto a favore d’uno qualunque dei due candidati “anti-sistema” (i sicilianisti Roberto La Rosa e Franco Busalacchi)».
«L’astensionismo, in Sicilia, si era già ampiamente evidenziato nell’ultima tornata elettorale – ricorda il segretario di “Città a Misura d’Uomo” -. Nel 2012 parteciparono al voto solo il 47,41% dei siciliani, con punte minime del 41% ad Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Agli astensionisti, il “partito di maggioranza”, occorrerebbe pure aggiungere coloro che non si sono riconosciuti in alcun candidato e han votato scheda bianca o nulla (in 178.469 ovvero il 3,84%)».
Nei trascorsi cinque anni nulla è cambiato. «L’Istituto Demopolis rileva – secondo un recente sondaggio –, per le elezioni del 5 novembre in Sicilia, “un’altissima astensione, stimata al 56% degli aventi diritto”. Prevede, quindi,un’affluenza alle urne che scenderebbe dal 47% del 2012 al 44%. È chiaro che il segnale della sfiducia e dell’impotenza della popolazione cresce. Incanalare, però, la sfiducia nell’astensione vuol dire non credere più nella democrazia. Per difendere la democrazia – conclude Natale Salvo -, serve invece andare alle urne e punire l’élite votando chi è certamente fuori dal “sistema” oligarchico».
Marsala, il centrodestra implode: guerra interna a Forza Italia e città ostaggio dei veti
Quello che sta accadendo a Marsala nel centrodestra non è solo una voragine, che hanno creato gli stessi partiti, ma una logica conseguenza del non aver compreso che, caduta la candidatura di Nicola Fici, sarebbe venuto meno tutto.Di chi sono...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Marsala, caos centrodestra. Adesso la lista di Fici vira verso Patti e il centrosinistra
Sono stati mesi di riunioni per il centrodestra, che ha cercato di mandare avanti il candidato sindaco, Nicola Fici.Avevano sposato la candidatura di un civico, che era ben supportata da un gruppo di consiglieri comunali. Poi sono arrivati i partiti...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
