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24/10/2017 14:39:00

Birgi: ore frenetiche tra appelli, riunioni e documenti a sostegno dell'aeroporto

Sono ore frenetiche per l'aeroporto di Birgi. Si susseguono appelli e interventi volti a mantenere l'operatività dello scalo "Vincenzo Florio". In particolare nelle ultime ore c'è l'appello unitario da parte di Sicindustria e un documento firmato dai consiglieri comunali di Petrosino. Si è tenuto ieri, infatti, presso la prefettura di Trapani, l’incontro organizzato dal Prefetto Darco Pellos, con l’obiettivo di informare le parti sociali, Camera di Commercio, Sicindustria, Sindacati e Distretto Turistico, sulla situazione dell’aeroporto di Trapani Birgi e sulle prospettive future, alla luce degli sviluppi delle ultime settimane. L’incontro è stato utile per fare il punto sul futuro dell’Aeroporto di Birgi.

Dall’incontro è emerso che i Comuni del territorio che hanno assunto impegni formali per finanziare il co-marketing, fino ad oggi sono solo 13 su 24, per una somma complessiva di circa 4.648.200 di euro che si vanno ad aggiungere ai circa 13.000.000 di euro messi a disposizione dalla Regione. Stando così le cose, l’importo a base di gara per l’individuazione di un nuovo vettore aereo dovrebbe  essere inferiore rispetto ai circa 20 milioni previsti nell’avviso pubblicato ad inizio anno dall’Airgest, con una conseguente riduzione sul numero di passeggeri annui garantito.

Da ciò, in considerazione sia dell’importanza strategica dell’aeroporto sotto il profilo dello sviluppo turistico del Territorio sia per l’importanza sociale che riveste , l’appello congiunto dei rappresentanti del tavolo “insieme per il territorio”, Gregory Bongiorno per Sicindustria – Delegazione di Trapani, Filippo Cutrona, Massimo Santoro ed Eugenio Tumbarello, rispettivamente CGIL, CISL e UIL, ai Sindaci e ai Consigli
 Comunali e ai Commissari dei Comuni che ancora oggi non hanno formalizzato l’impegno finanziario nei confronti dell’aeroporto a sostegno del co-marketing affinché lo sottoscrivano. Mancano ancora pochissimi giorni e poi la partita sarà chiusa per i prossimi tre anni.

“È una questione fondamentale per l’intero territorio, e pur comprendendo le difficoltà finanziare dei vari enti Locali, confidiamo sul fatto che alla fine prevalga il buon senso e si destinino le risorse, vorremmo infatti ricordare che l’Aeroporto di Birgi non serve solo ai turisti che decidono di trascorrere le proprie vacanze nel nostro territorio ma anche e soprattutto ai tanti cittadini del Trapanese che possono più
agevolmente raggiungere tante destinazioni italiane ed estere“. 

A Petrosino, invece, i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, hanno firmato un documento unitario che dà sostegno al nuovo accordo di co-marketing. A comunicarlo è il primo cittadino Gaspare Giacalone sul suo profilo facebook: "Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dai consiglieri comunali di Petrosino che, riguardo la situazione dell’aeroporto di Trapani, hanno sottoscritto all’unanimità un documento politico valido e molto costruttivo. A Petrosino non prendiamo decisioni ad occhi chiusi, aderiamo al nuovo accordo in modo serio ed attento. Leggendo, innanzitutto, cosa prevede il bando rivolto alle compagnie aeree e suggerendo dei punti che servono a migliorarne l’efficacia ed i benefici per tutti i comuni del territorio. È stato molto prezioso il dialogo e la collaborazione tra maggioranza e minoranza su un tema così importante. Ricordiamoci, infatti, che si tratta dei soldi di tutti i cittadini e abbiamo il dovere di spenderli bene. Uniti e compatti voliamo alto!"

 

E per chiedere al Comune di Trapani di sottoscrivere l'accordo di co-marketing i vertici di Cgil e Uil provinciali hanno incontrato il vicecommissario del comune di Trapani Salvatore Buscemi. “E’ necessario che anche il comune di Trapani sottoscriva l’accordo di comarketing per l'aeroporto di Trapani Birgi così da tutelare l’occupazione dei lavoratori aeroportuali e l’economia del territorio che deriva dal traffico aereo”.
I segretari generali di Cgil e Uil Trapani Filippo Cutrona ed Eugenio Tumbarello e il segretario territoriale Cisl Trapani Massimo Santoro questa mattina hanno incontrato Buscemi  al quale hanno espresso le proprie preoccupazioni sulle ricadute che la mancata sottoscrizione dell’accordo da parte di tutti i comuni potrebbe avere nel trapanese.

A tal riguardo il vice commissario ha rassicurato i rappresentanti sindacali che sono stati presi contatti con l’Airgest per avere dei chiarimenti in merito all’accordo stesso, una volta avuto riscontro il commissario straordinario deciderà su come procedere.
L’incontro di questa mattina fa seguito a quello di ieri pomeriggio avente per tema sempre il futuro dell’aeroporto svoltosi in Prefettura, insieme ai rappresentanti di Confindustria e Confcommercio Trapani. Cgil, Cisl e Uil Trapani intendono incontrare nei prossimi giorni anche gli amministratori dei comuni di Alcamo e Castelvetrano che come Trapani non hanno ancora aderito al comarketing.