20/01/2018 07:10:00

Le consulenze "pazze" all'Ars. La Corte dei Conti indaga su Ruggirello e Oddo

 Dalle "spese pazze", alle "consulenze pazze". La Corte dei Conti siciliana indaga sugli ex deputati regionali Paolo Ruggirello e Nino Oddo. I due, da deputati regionali "questori", avrebbero fatto un uso non adeguatamente motivato delle consulenze, pagate con i soldi pubblici.

E ora la Corte dei Conti potrebbe chiedere loro di restituire quelle somme. Non è un mistero che Ruggirello e Oddo abbiano elargito consulenze a go go, quando erano deputati, per regolare rapporti politici.

Nino Oddo, ad esempio, ha nominato consulenti di volta in volta in base agli accordi che stringeva nel territorio, e su questo puntello ha costruito la rete del Partito Socialista in provincia di Trapani.

Idem Ruggirello, che tra i consulenti amici e parenti ha annoverato anche, per esempio, la moglie del presidente del consiglio comunale di Marsala, Enzo Sturiano. Tra i suoi collaboratori Ruggirello aveva poi due nipoti: Gabriella Sveglia e Alessandra Augugliaro, entrambe con compenso di 2.750 euro lordi al mese. Loro si sono sempre difesi dicendo che era tutto legittimo e finalmente ci sarà l'occasione per capirlo. Cliccando qui potete leggere uno dei nostri tanti articoli sull'argomento. 

Il conto degli incarichi non dovuti sarebbe di 200.000 euro. Ai due viene contestato di aver conferito incarichi di consulenza nel periodo che va dal 2014 al 2016. Di tali consulenze, secondo accertato dalla Procura erariale, non risultano verificabili né le ragioni dell'incarico, né l'oggetto dello stesso, né, infine, il rapporto di necessaria inerenza tra la professionalità dell'incaricato e l'incarico conferito, finendo così per risultare incarichi assolutamente generici ed in contrasto con il principio di economicità e buon andamento della pubblica amministrazione.

In particolare, all'onorevole Oddo vengono contestati 25 incarichi di consulenza per un importo complessivo di danno presunto pari a 102.938,54, mentre all'onorevole Ruggirello vengono contestati 20 incarichi di consulenza per un importo complessivo di danno presunto pari ad 91.679,26.

L'udienza innanzi alla Sezione Giurisdizionale di primo grado è stata fissata per il 30 maggio prossimo.

E' la prima volta che i magistrati contabili entrano nel merito delle scelte del Consiglio di presidenza: ogni componente di questo "ufficio" dell'Assemblea ha un budget a disposizione per dare incarichi esterni e ogni anno l'Ars spende per questa motivazione circa 2,8 milioni di euro.

Qua la replica del portavoce di Nino Oddo:

In relazione alla citazione in giudizio presso la Corte dei Conti dell’on. Nino Oddo, riguardante alcune nomine di consulenti effettuate nella precedente legislatura all’Ars, si ritiene opportuno chiarire quanto segue:

- le nomine in questione sono state fatte nel pieno rispetto della normativa vigente, peraltro secondo le medesime procedure seguite dagli altri componenti del Consiglio di Presidenza, così come da tutti coloro che hanno ricoperto tale incarico in precedenza.

- il Collegio dei Questori di cui faceva parte l’on. Oddo aveva peraltro ridotto il plafond per i consulenti e introdotto la massima trasparenza su nomi e curriculum.

- i consulenti dell’on. Oddo, come si può evincere dal sito internet dell’Ars, sono stati tutti professionisti in possesso della laurea richiesta e nessuno con rapporti di parentela con il Questore.

- si ritiene doveroso informare che il procedimento parte da un esposto dell’ex consigliere di Trapani Francesco Salone del 15 /2 scorso. Trattasi palesemente di un attacco politico nei confronti di quelli che erano due avversari nel collegio. Ma Salone potrebbe essere stato solo l’esecutore. I mandanti potrebbero essere altri.