Castelvetrano, ladri e vandali nella casa confiscata a Grigoli, che adesso è degli scout
Ladri e vandali, nelle scorse settimane, sarebbero penetrati all’interno di un bene confiscato alla mafia attraverso un foro praticato nell’alto muro di cinta. Una sorta di banda del buco, che ha rubato vari arredi e infissi di una pregevole dependance appartenuta a Giuseppe Grigoli.
Il materiale più ingombrante sarebbe stato portato via servendosi di una grossa cesta per le olive posizionata all’esterno del muro (a mo’ di piano rialzato) e di una scala in ferro appoggiata dalla parte interna.
Il resto, come si vede dalle foto, è stato distrutto.
Il messaggio sembra chiaro: portiamo via quello che ci serve e le altre cose non se le godrà nessuno.
Il bene, che però comprende anche un grande agrumeto, è stato assegnato provvisoriamente al gruppo di Castelvetrano 1 dell’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani.
Qualche giorno fa, infatti, ci sono state le prime assegnazioni provvisorie di cinque degli undici beni confiscati alla mafia. Altri cinque non hanno ricevuto alcuna richiesta, mentre per uno c’è stata una sola partecipazione con un punteggio insufficiente.
Oltre a quello di Grigoli assegnato agli scout, gli altri tre beni sono stati aggiudicati dalla cooperativa sociale I Locandieri ed uno dalla cooperativa Libera Terra Placido Rizzotto.
L’aggiudicazione definitiva avverrà dopo tutte le verifiche previste dalla legge, compresa l’acquisizione dell’informazione antimafia.
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