31/07/2018 06:00:00

Castelvetrano, riaprirà l’ipermercato di Belicittà. “Trattativa nella fase conclusiva”

  Difficile stabilire una data, ma l’ipermercato all’interno del centro commerciale Belicittà di Castelvetrano, chiuso da più di sei mesi, riaprirà.

C’è in corso una delicata trattativa tra la Grigoli Distribuzione (proprietaria dei locali) ed un’azienda che dovrebbe rilevare il punto vendita. Ne abbiamo parlato con Anselmo Gandolfo, segretario provinciale della Filcams Cgil.

 

Che fine hanno fatto quei 32 dipendenti, la cui sorte lavorativa era collegata all’attrito tra la Esse Emme che gestiva l’ipermercato e la Grigoli Distribuzione? A fine gennaio scorso, tutto era arrivato al tavolo della prefettura, con la partecipazione di una delegazione dell’Agenzia dei beni confiscati. Si era detto che se non si fosse trovata una soluzione entro il 6 febbraio, ci sarebbe stato un licenziamento collettivo. Come stanno oggi le cose?

 

I dipendenti sono già stati licenziati nello scorso aprile. Visto che non si vedeva una soluzione immediata, il licenziamento almeno è servito per far loro percepire l’indennità di disoccupazione. Ad oggi c’è una trattativa allo stadio avanzato con una nuova azienda che rileverà il supermercato interno al centro commerciale Belicittà. L’abbiamo anche incontrata, anche se sul nome, al momento, preferiamo tenere il riserbo.

La trattativa, che è in fase di chiusura, al momento non è di tipo sindacale. Si tratta di un accordo di tipo commerciale tra due soggetti: questa nuova azienda che dovrebbe aprire il punto vendita e la Grigoli Distribuzione. Una volta chiusa questa trattativa, se ne aprirà un’altra con le organizzazioni sindacali per stabilire le modalità di assorbimento e di assunzione del personale che ne faceva parte.

 

Immaginiamo anche che i termini della trattativa riguardino anche l’assunzione di quelle persone che si sono trovate in mezzo ad una strada, dopo la chiusura del supermercato interno al centro commerciale?

 

Questo è un aspetto che viene seguito anche dal Prefetto, che si sta impegnando tantissimo su questa vicenda. Non c’è dubbio che comunque, nella forma contrattuale che verrà fuori dalla trattativa commerciale, ci sarà la garanzia di assunzione del precedente personale. E’ un elemento cardine, non una questione secondaria. Possono cambiare i numeri ma, ad ogni modo, l’Agenzia nazionale dei beni confiscati, obbligherà la Esse Emme ad assumere quelle unità che non rientreranno nella nuova azienda che rileverà il supermercato. L’obiettivo è l’assunzione per tutti.

 

Quanto si dovrà aspettare?

 

Non sono in grado di prevedere i tempi. La trattativa è delicata e lo stesso prefetto ci dice di avere pazienza. E’ un accordo che riguarderà, come dicevamo, la Grigoli Distribuzione e questa nuova azienda. A sovrintendere ci sono due organi dello Stato: L’agenzia dei beni confiscati ed il prefetto Pellos. Chiaramente non possiamo immaginare che il punto vendita possa aprire prima dell’estate.

 

Certamente, ma possiamo almeno avere l’assicurazione che la trattativa continuerà, senza subire arresti, anche durante il mese di agosto?

 

Senza dubbio. Le parti continueranno ad essere in contatto e il dialogo proseguirà nonostante le vacanze estive. Il buon risultato riguarda tutti. In primo luogo i lavoratori da assumere. Ma non dimentichiamo quanto possa essere importante un supermercato all’interno di un centro commerciale, dove ci sono tanti negozi “esterni”, il cui fatturato è collegato proprio con la possibilità che la gente ha di fare la spesa.

 

Egidio Morici