23/01/2019 08:20:00

Terremoto a Petrosino, si è dimesso il presidente delle Cantine Europa, Eugenio Galfano

 19,30 - Nel tardo pomeriggio di oggi, dopo una giornata di commenti, riunioni, reazioni, arriva una nota dal vice presidente delle Cantine Europa, Nicolò Vinci.

L'agronomo dichiara che il presidente Eugenio Galfano si è dimesso per "motivi strettamente personali" e che pertanto le sue dimissioni non sono riconducibili ai contrasti interno all'azienda, anche se va detto che in giornata ci sono stati tanti commenti, di tenore opposto, rispetto alle dimissioni da Galfano, tali da rendere evidente una spaccatura nella compagine societaria.



Questa la nota di Vinci:

A seguito dell’articolo apparso in data odierna su TP24 e su altri quotidiani locali, si precisa che le dimissioni del Presidente Galfano sono dettate da motivi strettamente personali e non sono in alcun modo riconducibili al progetto sviluppato dall'Università di Palermo, finanziato con un bando "Horizon 2020", da cui è nato lo spumante Grillante sviluppato con la prestigiosa collaborazione dell’enologo Roberto Cipresso e della start-up innovativa ARB.

Lo spumante Grillante, biologico e sostenibile, presentato a New York lo scorso 5 dicembre 2018 nella prestigiosa cena "Once upon a Kitchen" con i tre migliori chef riconosciuti al mondo (Massimo Bottura, Joan Roca e Mauro Colagreco) è stato menzionato in numerosi articoli tra cui Milano finanza e Il Sole24ore rendendo la Cantina e tutti i suoi soci orgogliosi del risultato raggiunto.

Sul Corriere della sera ha ottenuto anche il 4° posto tra le 20 bollicine consigliate per le scorse festività.

07,00 - Terremoto a Petrosino: si è dimesso dopo venti anni dalla carica di presidente delle Cantine Europa il presidente Eugenio Galfano. Lui dice che le dimissioni sono irrevocabili, ma gli amici e i consiglieri più stretti contano in un ripensamento, anche per risanare una frattura che spacca profondamente la più importante realtà vitivinicola della provincia di Trapani, per numero di soci e fatturato. C'è in atto, infatti, da tempo uno scontro "generazionale", nel management della struttura, mentre crescono di anno in anno i malumori dei soci conferitori di uva alla Cantina. Da qui le ultime accese riunioni del CdA e la decisione del notaio di Marsala di mollare la presa. 

La  cantina sociale  ha sede a Petrosino, raggruppa 2100 agricoltori per un totale di seimila ettari vitati distribuiti nelle province di Trapani, Palermo e Agrigento.  Tra i suoi ultimi prodotti, il "Grillante", uno spumante a base Grillo, da uve biologiche. Un progetto di ricerca finanziato dall'Unione Europea, in collaborazione con l'Università di Palermo, che sarebbe - secondo i rumor - uno dei motivi di scontro.

La cantina ha un giro d’affari di 32 milioni di cui 8 milioni da vino confezionato,  e di questi sei milioni arrivano dalla controllata Sibiliana.