11/07/2019 08:35:00

Castellammare, al via la sesta edizione del festival letterario "Contaminazioni"

E’ dedicata alla parola e al ricordo di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin la sesta edizione del Festival Contaminazioni di Castellammare del Golfo. In questi tempi di sproloqui inutili e pericolosi, di slogan e proclami della mascella forte, il festival si prefigge l’obiettivo di recuperare il valore della parola nuda e onesta, a partire da quella dei giornalisti uccisi per il difendere il diritto alla libera informazione.

Si comincia con la la ‘Parola diritta’ il murales dedicato a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin a opera dell’arch. Arianna Maggio e del Laboratorio pittorico per ragazzi, “La voce e il volto di Ilaria”, che verrà inaugurato giovedì 11 luglio alle 18:00 in via Peppino Impastato. Non solo un ricordo doveroso a 25 anni dalla scomparsa della giornalista e del suo cine-operatore, ma anche un appello a non archiviare il caso e a continuare la ricerca di una verità scomoda, per troppo tempo volutamente occultata.

La giornata continuerà con la presentazione del libro di Gigliola Alvisi, “La ragazza che voleva raccontare l’inferno”, e un approfondimento col giornalista di RAI3 Filippo
Landi e lo scrittore Luca Briasco sul caso Alpi, presso il Centro Nautico “Eolo”.

Nei giorni successivi spazio alla parola dei poeti con Fabio Stassi e i personaggi del suo ultimo romanzo, “Con in bocca il sapore del mondo”, che riprenderanno vita, con le ‘poesie erranti’ lungo le vie del centro storico e finiranno per raccontarsi in un reading a tre voci (Federica Coppola -Alda Merini, Paolo Arena- Dino Campana, Guido Gozzano-Alfonso Prota) a piazza Castello, nel cuore della città antica.

Sabato pomeriggio appuntamento con il grande scrittore americano Philip Roth, recentemente scomparso, e la sua “Pastorale americana”. A parlarne, all’interno della sezione “Incontri perduti”, lo scrittore e traduttore Luca Briasco, autore dell’antologia “Americana”, libri, autori e storie dell’America contemporanea.

Domenica pomeriggio Luigi Lo Cascio, questa volta non nelle vesti di attore, ma di scrittore e fine intellettuale perfettamente inserito nella più autentica tradizione della letteratura siciliana. Lo Cascio presenterà e leggerà brani dal suo romanzo “Ogni ricordo un fiore”, recentemente insignito del premio “Ciullo d’Alcamo 2019.

A conclusione della manifestazione concerto afro-beat-funk con Tommaso Miranda, Domenico Sabella e la Soul Train Band presso la birreria Hoppy nella zona pedonale del Corso Garibaldi.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Castellammare del Golfo e il sostegno di
numerose ditte ed esercizi commerciali della zona, a conferma di quanto il Festival sia diventato ormai patrimonio comune di tutta la cittadinanza e fattore di promozione culturale del territorio.