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11/07/2019 07:00:00

Scrive Anna Garuccio, sul rimpasto di Giunta a Trapani

Gentile Direttore le chiedo di pubblicare questa mia nota a chiarimento dell’articolo pubblicato ieri con cui si titola e si argomenta di una mia presunta azione di protesta contro la nomina di Fabio Bongiovanni nella giunta Tranchida.

Nel merito preciso di non aver mai guidato azioni di protesta e di contestazione alla persona del commissario provinciale dell’ UDC. Le mie uniche perplessità non riconducibili al merito e alle competenze di Bongiovanni erano e sono riferite al metodo di tale scelta, non chiarito nei tempi e modi adeguati, e soprattutto all’opportunità di dare spazio a chi ha contribuito al successo della lista e che, potrebbe e auspico possa entrare in consiglio comunale, se non nell’immediato almeno in un prossimo futuro.

La mia, dunque, è una posizione politica di responsabilità, che guarda al futuro e mira a stabilizzare il consenso di chi si è candidato e potrà tornare a candidarsi nella lista che è espressione dell’UDC. Cosa ben diversa dell’opposizione alla nomina di Bongiovanni. Allo stesso tempo, il Sindaco di Trapani si impegni a fare chiarezza nel metodo da applicare a tutte le liste. Premesso infatti che il metodo di scelta di assessori politici esterni non candidati, come da patto di governo proposto dal Sindaco e sottoscritto dai candidati e dai presentatori delle liste, dovrebbe scaturire dalla presentazione di una rosa qualificata di nomi, fermo il Suo finale e insindacabile diritto dovere di scelta; viceversa se così non fosse si tratterebbe di un metodo ad “Trapani Tua”.
Per quel che può valere, ci tengo a portare a conoscenza il fatto che qualora il documento con le 21 firme della lista “Trapani Tua” esistesse, la sottoscritta, sia in quanto componente della lista ma soprattutto nella qualità di Consigliere Comunale eletta nella stessa lista, non è stata coinvolta nel processo di “legittimazione” come tutti gli altri. Qualora ciò fosse vero si tratterebbe di un grave errore di metodo poiché, dai miei riscontri, mentre due non avrebbero firmato perché non condividevano la scelta politica, la mia firma non è stata mai richiesta. Chiarezza è necessaria affinché nessuno ritenga che la scelta politica dell’assessore spettante alla lista Trapani Tua fosse frutto di un “carbonaro”accordo politico pregresso a cui io non voglio credere. Certo, non dimentico però ciò che diceva un nostro mentore e padre ispiratore “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Per tale motivo questa mattina ho chiesto al Sindaco di convocare una riunione di maggioranza per discutere riguardo la presunta, ed eventualmente nuova, deroga alla rosa dei nomi da estendere (oltre ai consiglieri) anche ai sottoscrittori delle liste, poiché non mi pare sia stata discussa nelle nostre riunioni, e pertanto ad oggi risulta assente. Se così non fosse infatti La Rosa dei nomi in caso di nomina di assessori tecnici e politici esterni, risulta ad oggi l’unico metodo legittimo, discusso in precedenza e ribadito dal sindaco all’ultima riunione di maggioranza tenuta a Palazzo Cavarretta dopo il Consiglio Comunale. Infatti, il Sindaco, in base alle Sue parole, è obbligato a ricevere altri nominativi da cui poi trarre la scelta definitiva. L’eventuale estensione della deroga ai sottoscrittori può essere presa in considerazione e discussa durante la riunione da me oggi richiesta.
Certo, ritengo opportuno che siano presenti a tale riunione anche tutti i sottoscrittori delle liste in quanto parte interessata. Attendo risposta.