03/08/2019 07:00:00

Trapani, un cittadino francese scrive al sindaco per lo sportello del turismo genealogico

Il progetto di turismo genealogico pensato e proposto dal nostro lettore Rosario Salone è stato letto e condiviso dal signor Christophe Cipolla, francese di origine italiana, con la famiglia originaria proprio di Trapani. Il signor Christophe trova necessario un sportello che aiuti a cercare tra gli archivi, le notizie che i turisti cercano dei propri antenati, e per questo ha scritto una lettera indirizzata al sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida. Questa la lettera del signor Christophe: 

 Sul sito tp24, il gentile signor Salone ha parlato delle idee per sviluppare il turismo genealogico. Tra queste, ha parlato dell'aiuto che il municipio potrebbe mandare alle persone straniere che vengono a Trapani per ritrovare le loro radici.

Quest'idea mi sembra ottima: sono francese e la mia famiglia è originaria della bella città di Trapani. Hanno lasciato Trapani negli anni tra il 1830-1840 per trasferirsi in Tunisia. Poi, una volta raggiunta l'indipedenza,  sono andati in Francia.

Da qualche anno, ho fatto delle ricerche genealogiche: ho scritto all'anagrafe di Trapani, alle parrochie, al signor Guarrassi. Ringrazio tutti per il loro aiuto.

Ma vorrei sottolineare l'ottimo lavoro fatto dal gentile signor Salone. L'ho contattato quando l'anagrafe e le parrocchie non potevano più aiutarmi. Ha scoperto molte cose interessante sulla mia famiglia che mi hanno dato voglia di venire a Trapani l'anno scorso con mia moglie ed i miei figli.

Fu un bel viaggio. Ma fu solo un viaggio turistico e non genealogico, perché senza aiuto sul posto è molto difficile fare le ricerche sui nostri avi. C'è la barriera linguistica, ovviamente. Non sappiamo come fare per vedere gli archivi storici (anche se abbiamo il diritto di vederli), dove si trovano gli archivi?

E' un peccato, perché  con un po' di aiuto potremmo sapere dove vissero nostri avi, che lavorosvolgevano.  Mi piacerebbe molto, ad esempio, sapere dove si trovano le tombe dei miei avi per andare e rendere loro un omaggio.

Tutto ciò, mi fa pensare che il signor Salone ha ragione, quando dice che esiste un turismo genealogico che potrebbe svilupparsi. I miei zii, i miei genitori sono già venuti a Trapani. Sono pronti a tornare per fare turismo genealogico, ma per questo, occorre che siano aiutati.

L'apposito sportello del signor Salone per assistere i discendenti mi sembra davvero un'ottima idea.

Certamente ha un prezzo, ma penso che questo permetterebbe di sviluppare il turismo: milioni di francesi sono di origine italiana o siciliana. E molti vogliono conoscere le loro radici e sono pronti a tornare nella citta dei loro avi.

La prego di scusarmi, signor Sindaco, per gli eventuali errori di italiano. Bella lingua che ho imparato da solo.

La prego di ricevere, signor Sindaco, i miei distinti saluti. 

Christophe Cipolla