12/09/2019 04:00:00

A Marsala il via al 3° anno della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico

“La Città che vogliamo: cittadini e potere” è il tema scelto per il 3° anno della Scuola di formazione all’impegno sociale e politico che si svolgerà a Marsala dal mese di ottobre al mese di aprile del 2020.

La città, dopo la vita familiare, è il primo spazio sociale e di “convivenza regolamentata” tra le persone. La città è il primo luogo dove si sperimenta la nostra interdipendenza con lo “Stato Comunità” e dove si vivono le positività e le difficoltà tra singoli cittadini e il potere pubblico.

Le città possono divenire un “laboratorio” di sperimentazione per trasformare la distanza e l’incomprensione tra istituzioni e cittadini in opportunità per suscitare risposte adeguate e serie, sia locali che per altri livelli di partecipazione democratica.

Il prossimo percorso formativo desidera quindi far conoscere, in maniera approfondita, come funziona una città nei suoi vari aspetti giuridici e istituzionali e come ogni cittadino può contribuire fattivamente per contrastare le disuguaglianze e per favorire la coesione sociale.

Come è noto, i cittadini di Marsala saranno chiamati a votare, nella primavera del 2020, per eleggere il Sindaco e il Consiglio Comunale. Tale importante appuntamento elettorale ci spinge ancor più a offrire un percorso formativo, senza nessun intento elettorale.

La Scuola, organizzata dall’Opera di Religione Mons. Gioacchino Di Leo e dall’Associazione “Cercasi un fine” e con il patrocinio della Diocesi di Mazara del Vallo, è aperta a tutti coloro che sono convinti dell’importanza dello studio, della formazione permanente, del confronto pacato e costruttivo, della condivisione di saperi e di esperienze.

Ci auguriamo che tanti giovani ed adulti partecipino all’itinerario socio-educativo proposto per essere “cittadini attivi e responsabili” e per così “allontanare” individualismo, sfiducia in ogni legame comunitario e rassegnazione dal proprio vissuto.