11/10/2019 06:00:00

Marsala, Mauro Plescia (Lega): "Lavoriamo al programma. Poi cercheremo un candidato"

Mauro Plescia, commissario della Lega a Marsala. Non si capisce bene se ci sono più circoli della Lega, se Vito Armato è stato espulso, così come disse allora Igor Gelarda, se Fanny Montalto è stata sostituita. Mettiamo ordine?

Prima delle europee c’era un sistema di circolo, ogni circolo poteva formarsi autonomamente con cinque iscritti, questo non permetteva una uniformità di azioni. Dopo le europee il commissario regionale, Stefano Candiani, ha commissariato tutte le province siciliane e poi sono stati nominati i commissari cittadini delle singole sezioni, non ci sono più i circoli.

Nel 2020 a Marsala si voterà, quale sarà la posizione della Lega?

La Lega parte dai programmi, sono stato nominato da poco ma il partito ha già una storia con un candidato sindaco nel 2015, Vito Armato. La città vive una situazione preoccupante perché c’è un sindaco, Alberto Di Girolamo, che non ha una visione. C’è una raccolta rifiuti che non funziona, stessa cosa per la rete idrica e per la viabiltà. Il programma lo stiamo strutturando e quando sarà pronto cercheremo una persona che ne farà la sintesi.

Dialogate con Fratelli d’Italia?

Con il commissario Massimo Domingo ci siamo già incontrati e sicuramente con Fratelli d’Italia dialogheremo. Abbiamo aperto a questa alleanza e non solo con questo partito.

C’è una posizione della Lega sull’aeroporto di Birgi?

Quando si attenta alle infrastrutture si blocca il turismo della provincia. Noi abbiamo un aeroporto che ha subito un calo drastico, abbiamo un nuovo presidente, Ombra, e speriamo che faccia bene per come ha fatto in passato.

Marsala cambierebbe volto con la Lega al governo? E come?

Ci vuole una nuova visione, ci vogliono i consigli di quartiere. La grande esigenza è quella di far tornare le persone protagoniste. Noi vediamo una Lega al governo della città, là dove governa la Lega tutto funziona bene, c’è una corretta amministrazione.

Durerà il governo nazionale fino al 2023?

Siamo nelle mani di Renzi. Io spero di no, spero si vada a votare molto presto. Forse durerà un anno, non di più.