13/11/2019 06:00:00

"Marsala in Comune", l'idea: produrre batterie al litio dalle saline. Ecco come

 Produrre batterie al litio per l’industria automobilistica dalle saline di Marsala. Un progetto, una idea di sviluppo che riguarda la nostra città e che si basa sull’estrazione del litio dalle saline.

E’ questo il progetto che è stato segnalato sulla piattaforma "Marsala in Comune", lanciata qualche settimana fa dalla redazione di Tp24.it.

Il progetto SouthVolt dell’imprenditore Gianfranco Pizzuto, è stato presentato al ministero dello Sviluppo Economico e ha come obiettivo l’estrazione del litio delle saline di Marsala e Trapani per poi sviluppare le batterie nello stabilimento di Termini Imerese che si è chiesto di recuperare. Si tratta di un progetto di filiera 100% italiana che seguirebbe la vita della batteria, dalla produzione della materia prima, il litio appunto, al recupero degli accumulatori una volta giunti a fine vita.

Oggi il litio viene estratto in Cina, Australia e nel Salar delle Ande, mentre in Europa solo la Nord Volt (Svedese) ha individuato alcune miniere di sale e lì produce batterie al litio, fondamentali per l’energia delle automobili elettriche. Per Pizzuto già EV Brand Ambassador di Jaguar Land Rover, con le saline si potrebbe imitare la Nord Volt tramite la "Sud-Volt" per generare affari, produrre ricchezza e lavoro nei territori interessati.

Secondo l’imprenditore, opportunamente collegato con le saline presenti nel Trapanese, l’area siciliana potrebbe trasformarsi in un polo tecnologico industriale per la produzione di batterie, facendo decantare in vasche supplementari la salamoia per generare questo elemento, raffinato.

Sale e acqua per produrre celle al litio: un’opportunità siciliana - Sfruttando materie prime naturali e producendo litio in un processo a impatto zero, il progetto appare economicamente fattibile, all’insegna della sostenibilità ambientale, e rappresenta una leva enorme per l’economia locale. Una filiera rispondente ai principi dell’economia circolare.

Ho proposto di creare una filiera al 100% made in Sicilia, dall’estrazione e produzione del litio fino alla mobilità elettrica – ha dichiarato l’imprenditore attivo in molteplici attività internazionali riguardanti l’emobility – Si potrebbero gettare le basi con Northvolt per creare Southvolt. In loco c’è già una struttura dismessa, ovvero lo stabilimento Fiat di Termini Imerese; c’è anche l’infrastruttura logistica, con il porto attiguo”.

Una idea di progetto che sicuramente va studiata, analizzata e approfondita in tutti i suoi molteplici aspetti ma che è giusto condividere con i cittadini per sapere cosa ne pensano, se la vedono come un reale possibilità di sviluppo per il territorio o no. Lo abbiamo fatto, come detto, recependo la proposta sulla piattaforma Marsala in Comune che serve proprio a questo: alla partecipazione e alla condivisione delle idee di sviluppo che ognuno ha per la città. Ognuno con le proprie competenze, in uno specifico settore, può dare un contributo per la città che tutti vogliamo.

Con un click ogni cittadino di Marsala può progettare la città del futuro, per farlo continuate a inviare le vostre idee collegandovi a "Marsala in Comune" e in pochi semplici passi la condividerete con Tp24. Le proposte e i progetti più interessanti verranno sviluppati con voi dalla nostra redazione, per capire e delineare la città del futuro.