Marsala, ecco chi è stato a mettere una testa di cavallo davanti il cancello di Bellan
Scoperto l'autore di uno dei gesti intimidatori più macabri mai avvenuto a Marsala negli ultimi anni: una testa di cavallo mozzata, fatta trovare davanti al cancello di casa del commercialista Giulio Bellan.
Era il 12 Gennaio del 2017. La vicenda fece grande scalpore in città.
Adesso, per minaccia aggravata è stato rinviato a giudizio un marsalese di 33 anni, Baldassare Abate, tabaccaio. Il processo per lui comincerà a Febbraio.
Tra l'altro all'inizio si seguì anche la pista dell'intimidazione mafiosa. Poi, abbandonata. La verità era un'altra: Abate aveva rilevato la licenza per una rivendita di tabacchi da un cliente di Bellan e, non è chiaro per quale motivo, se l'è presa in quel modo così grave con il commercialista, con un gesto che rimanda alle minacce di morte in stile mafioso immortalate dal film "Il Padrino".
Bellan fece la scoperta mentre rincasava a casa per pranzo. Telefonò subito ai carabinieri, che avviarono le indagini. Per lui e per la sua famiglia furono ore e giorni di autentico terrore. Adesso, la soluzione del caso sembra vicina.
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