Mazara, progetto per l'area di contrada Affacciata ammesso al bando Rete Natura 2000
Il progetto per il restauro naturalistico di un’ampia area di contrada Affacciata a Mazara del Vallo è stato ammesso dalla Regione al bando comunitario di Rete Natura 2000. Investimento previsto di circa 3 milioni di euro
“Il nostro Comune è stato ammesso alla seconda fase per i finanziamenti europei dei piani di gestione della Rete Natura 2000 ed in particolare il Servizio 4 dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha dichiarato ammissibile il nostro progetto da circa 3 milioni di euro per il ‘Restauro della vegetazione a Ziziphus Lotus (habitat prioritario 5520) in contrada Affacciata’. Eravamo certi della bontà del progetto ed anche l’assessorato regionale competente, che in un primo tempo aveva valutato non ammissibile la proposta progettuale ha dovuto rimodulare il parere dichiarandone l’ammissibilità. Ciò dimostra, al contrario di quanto dichiarato sull’argomento da alcune forze politiche di opposizione con troppa fretta e approssimazione, che la nostra Amministrazione riesce invece a partecipare a finanziamenti europei e coglie le occasioni per investimenti sull’ambiente ed il territorio”.
Lo ha detto il Sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci annunciando che il Servizio 4 dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha comunicato che il progetto del Comune di Mazara del Vallo per il “Restauro della vegetazione a Ziziphus Lotus (habitat prioritario 5520) in contrada Affacciata” è stato dichiarato ammissibile, modificando il precedente parere reso.
Il progetto, approvato dalla Giunta Municipale nel giugno 2019 e redatto su incarico dell’Amministrazione dall’arch. Maria Bianca Asaro (responsabile del procedimento l’arch. Tatiana Perzia) prevede che nel sito di contrada Affacciata di circa 20 ettari ubicato alle spalle della chiesa di Sant’Antonio da Padova di Mazara Due, vengano effettuate opere di restauro della vegetazione secondo i criteri della selvicoltura naturalistica, piantando piante autoctone e realizzando opere connesse quali impianti di rilevamento antincendio, viali parafuoco, pergolati in legno con cartellonistica esplicativa, realizzazione di muri a secco per il pieno recupero dell’ambiente naturalistico. La zona, infatti, è inserita tra i siti di importanza comunitaria e zone speciali di conservazione normate dal Piano di Gestione “Sciare e Zone Umide di Marsala e Mazara”.
In particolare gli interventi di restauro naturalistico con la salvaguardia del sito e della specie Zizhipus Lotus, con la gestione, manutenzione e salvaguardia, rappresentano una grande opportunità anche di riqualificazione del territorio circostante.
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