Cosa c’è nel nuovo regolamento sulla movida a Marsala
Marsala prova a mettere un argine alla movida violenta dopo mesi segnati da risse, aggressioni e tensioni nel centro storico. E' stato un anno difficile sul fronte della sicurezza urbana: episodi gravi, dal machete in pieno centro alle risse nelle piazze e sul litorale, hanno alimentato una crescente richiesta di regole più chiare e controlli più stringenti.
Adesso il Comune ha approvato un nuovo Regolamento comunale per le attività di pubblico esercizio, intrattenimento, somministrazione e sicurezza urbana
Vediamo, in concreto, cosa cambia.
Obiettivo: equilibrio tra movida e residenti
Il regolamento punta a trovare un equilibrio tra socialità, turismo e diritto al riposo dei residenti. L’idea è tutelare sicurezza, salute pubblica, decoro urbano e patrimonio storico, senza spegnere del tutto la vita notturna.
Stop alcol da asporto di notte
Uno dei punti centrali riguarda la vendita di alcolici.
Vietata dalle 23:00 alle 7:00 la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in vetro e metallo su tutto il territorio comunale.
Stop anche alla vendita di alcolici nei distributori automatici nella stessa fascia oraria.
Consentita invece la somministrazione all’interno dei locali e nelle aree esterne autorizzate.
Ammessa la consegna a domicilio nel rispetto delle norme vigenti.
È una delle misure più attese, dopo mesi di segnalazioni su consumo incontrollato di alcol nelle piazze.
Orari per musica e locali
Il regolamento introduce orari uniformi per apertura e diffusione musicale.
Dal 16 settembre al 14 giugno:
Musica fino alle 24:00 dal lunedì al giovedì.
Fino all’1:00 venerdì, sabato, domenica e prefestivi.
Discoteche (tipologia C): fino alle 3:30 nei weekend e prefestivi, fino alle 2:00 negli altri giorni.
Dal 15 giugno al 15 settembre:
Musica consentita tutti i giorni fino alle 2:00.
Divieto assoluto di diffusione musicale dalle 2:00 alle 9:00.
Discoteche: fino alle 3:30 nei weekend e prefestivi.
Resta l’obbligo di rispettare i limiti acustici previsti dalla legge nazionale.
Obblighi per i gestori
I titolari di locali dovranno:
Garantire pulizia e decoro anche entro 20 metri dall’esercizio.
Esporre cartelli sulle norme di convivenza civile.
Mettere in sicurezza arredi esterni.
Vigilare sui comportamenti dei clienti e segnalare eventuali disordini.
Rispettare prescrizioni su videosorveglianza nei locali danzanti.
Nel centro storico, non esporre mastelli di vetro e metallo prima della chiusura.
La responsabilità non è solo individuale ma anche in capo ai gestori.
Ambulanti e ZTL
Divieto di ingresso per attività ambulanti e itineranti nelle mura cittadine e nelle zone ZTL. Nel resto del territorio, la sosta è consentita per un massimo di 4 ore, salvo deroghe con ordinanza sindacale per eventi.
Sale giochi e slot
Sale giochi e scommesse: aperte dalle 10:00 alle 24:00.
Slot machine con vincita in denaro: funzionamento consentito solo dalle 15:00 alle 20:00.
Fuori orario devono essere spente e inaccessibili.
Sanzioni
Multe da 100 a 500 euro.
Possibile sequestro temporaneo di bevande o impianti sonori.
Dopo due violazioni in 12 mesi: sospensione per 5 giorni.
Alla terza violazione: sospensione per 10 giorni.
Il regolamento arriva dopo mesi di ordinanze temporanee e polemiche, come quella che vietava perfino di sedersi su gradini e marciapiedi. Ora si passa a uno strumento strutturato, con regole valide per tutto il territorio.
Resta da capire se basterà. Perché le norme possono fissare orari e divieti. Ma la vera sfida, dopo quello che la città ha vissuto nell’ultimo anno, è farle rispettare.
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