Mazara, sopralluogo a Capo Feto. Il sindaco scopre che bisogna bonificare l'area
“Il recupero dell’area protetta di Capo Feto è un obiettivo prioritario della nostra Amministrazione che intendiamo centrare in sinergia con gli enti coinvolti nella gestione e salvaguardia del sito naturalistico”.
Lo ha detto il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci nel corso del sopralluogo congiunto effettuato nell’Oasi di Capo Feto con l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Reina ed il responsabile del Servizio “Aree Protette” del Libero Consorzio Comunale di Trapani Roberto Fiorentino.
Nel corso del sopralluogo è emersa la necessità della bonifica dell’area, oggetto in alcune parti di depositi abusivi di rifiuti per l’incuria e comportamenti incivili. Necessari inoltre la regolamentazione della fruizione dell’area ed iniziative anche ricreative che consentano all’Oasi uno sviluppo eco compatibile.
“I beni ambientali appartengono all’umanità - ha detto il dr. Roberto Fiorentino - ed è nostro compito salvaguardarli”.
Cosa c’è nel nuovo regolamento sulla movida a Marsala
Marsala prova a mettere un argine alla movida violenta dopo mesi segnati da risse, aggressioni e tensioni nel centro storico. E' stato un anno difficile sul fronte della sicurezza urbana: episodi gravi, dal machete in pieno centro alle risse...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Trapani, indennità e gettoni: tra ripristini, commissioni lampo e costi della politica
Correva l’anno 2023, quando l’attuale amministrazione trapanese targata Giacomo Tranchida aumentava le indennità di sindaco e assessori a fronte di un finanziamento vincolato dato dalla Regione Siciliana per l’adeguamento...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
