20/03/2020 14:53:00

Medici e infermieri: l'Esercito assume senza concorso

 Medici e infermieri: l'Esercito assume senza concorso. 

Si tratta di una procedura straordinaria ai sensi dell’articolo 7 del D. Legge n.18 del 17 marzo 2020, per l’arruolamento per chiamata diretta (con una ferma eccezionale della durata di un anno) di 120 ufficiali medici e di 200 sottufficiali infermieri.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 marzo 2020. I cittadini italiani interessati non dovranno aver superato il 45° anno di età; dovranno possedere una laurea magistrale in medicina e chirurgia e relativa abilitazione all'esercizio della professione per i medici e una laurea in scienze infermieristiche con la relativa abilitazione professionale per gli infermieri; non essere permanentemente non idonei al servizio militare; non essere stati precedentemente dimessi d’autorità dalle Forze Armate; non essere stati condannati per delitti non colposi, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi. La procedura pensata dalle autorità è abbastanza semplice.

Le domande di arruolamento dovranno essere presentate in via telematica, previo accreditamento, esclusivamente tramite il “Portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa”, raggiungibile all'indirizzo concorsi.difesa.it ovvero tramite l’home-page del sito difesa.it. Nella domanda di arruolamento gli aspiranti dovranno indicare le eventuali specializzazioni conseguite e pregresse esperienze professionali in campo clinico e allegare un curriculum vitae.

A causa dell’urgenza imposta dalla situazione contingente, le convocazioni per l’accertamento dell’idoneità al servizio militare saranno disposte anche in più blocchi nel corso della finestra temporale di presentazione delle domande di partecipazione, secondo l’ordine di ricezione delle domande medesime, dando priorità al personale specializzato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito esercito.difesa.it/concorsi-e-arruolamenti. Un tassello in più nel segno del servizio alla comunità. La Forza Armata, infatti, sin dai primi giorni dell’emergenza, ha reso disponibili su tutto il territorio nazionale uomini, donne, mezzi e infrastrutture.