Coronavirus, in produzione il doppio ventilatore Made in Italy ideato in meno di 72 ore
Il dottor Vito Marco Ranieri, direttore a Bologna del reparto di Anestesiologia e terapia intensiva presso il Sant'Orsola, ha messo sul tavolo del ministero della Salute un'idea straordinaria, alla quale è giunto dopo uno scambio di pareri con il collega dottor Antonio Pesetti, direttore di Anestesia e rianimazione presso il Policlinico di Milano, realizzandola grazie al lavoro della multinazionale Intersurgical di Mirandola, che ha disegnato in tempi record, neanche 72 ore, già testato in ospedale e messo in produzione un ventilatore multiplo.
“Insieme ad alcuni colleghi lombardi, Ranieri ha provato a collegare un respiratore ad un circuito – ha spiegato durante la conferenza stampa della Regione Emilia Romagna di oggi, il commissario Sergio Venturi – Lo dico con parole che possono rendere meglio l’idea: è come aver moltiplicato i pani e i pesci. Attraverso la costruzione di un circuito ad hoc, infatti, ha esteso la possibilità di dare ossigeno a due pazienti anziché uno. Si tratta di un’intuizione formidabile “.
L’idea del dottor Vito Marco Ranieri è determinata dal limite massimo di disponibilità di respiratori polmonari raggiunto in rianimazione e reparto covid-19 a causa della saturazione dei posti conseguente all'epidemia di Corona Virus. I respiratori che fino a tre mesi fa servivano solo a una piccola quota di pazienti ora sono diventati strumenti di prima necessità negli ospedali. Le aziende che producono caschi da ventilazione e costruiscono macchinari per la terapia intensiva, lavorano anche di notte.
Con questa nuova tecnica si può aumentare la capacità di assistenza, ma il rischio è di ridurne la qualità.
Il prototipo è stato testato e funziona. Si trova già al Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Nei prossimi giorni le regioni saranno in grado di ordinarli per tutti quelli che saranno necessari.
"Vuol dire che siamo a un livello prossimo alla disperazione. –dichiara il dottor Ranieri -Noi oggi riusciamo a rispondere ancora a tutte le esigenze, con grande fatica e con grande stress. Ci stiamo riuscendo. Ma la gente deve aiutare restando in casa. Abbiamo inventato una cosa che potrà servire anche ai cittadini di altre nazioni, importante è che il prototipo testato al Sant'Orsola di Bologna ora dia le risposte che ci si attende".
Anna Restivo
Ospedale di Marsala, medici e infermieri fanno miracoli ma il sistema li lascia soli
C'è una sanità che resiste grazie al senso del dovere di medici e infermieri. E ce n'è un'altra che continua a mostrare tutte le proprie crepe: carenza di personale, attrezzature insufficienti, manutenzione...
Turismo: 109 milioni per imprese, ristorazione, catering e stabilimenti...
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Castelvetrano: Gaetano Salerno è il nuovo direttore del Distretto sanitario
L'ASP di Trapani ha un nuovo direttore per il Distretto sanitario di Castelvetrano. Si tratta del dottor Gaetano Salerno, che ha firmato il contratto di incarico con il commissario straordinario dell'Azienda sanitaria provinciale, Sabrina...
Terza edizione de Il suono delle stelle: musica, danza e sinergie...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sezioni
