Castelvetrano, sì ai 5 milioni di euro per il Social Housing all’Hotel Zeus.
Castelvetrano ammessa al finanziamento di 5 milioni di euro.
Si tratta della riqualificazione dell’ex Hotel Zeus, che si inscrive nella valorizzazione della componente urbana del Social Housing, in collaborazione con l’Istituto Autonomo Case Popolari.
Un percorso che l’assessore alla Rigenerazione Urbana, Maurizio Oddo ha definito “Di sperimentazione per nuovi modelli abitativi. Un’occasione di recupero irripetibile per un bene, confiscato alla mafia e oggi di proprietà comunale, tra i più significativi della storia recente di Castelvetrano”.
Dalle camere dell’ex Hotel Zeus verranno fuori alloggi a canone sostenibile, rivolti a cittadini che, seppur con un reddito, hanno difficoltà economiche e non possono permettersi un affitto pieno.
15 appartamenti rivolti a categorie fragili, da 50 a 100 metri quadri, per 5 persone al massimo.
Sembra che il comune di Castelvetrano abbia finalmente risolto il problema della riqualificazione di questo vecchio edificio che la precedente amministrazione Errante avrebbe invece voluto demolire.
Un intervento che ha anche una valenza simbolica. “L’iniziativa - ha spiegato l’assessore Oddo - concretizza l’uso di beni disponibili sul territorio per la realizzazione di progettualità, compresi alcuni servizi sociali comunitari, nella riaffermazione evidente dei valori essenziali della legalità”.
Ma non saranno soltanto alloggi, dal momento che è prevista la sistemazione generale dell’intera area, compresa di spazi all’aperto e parcheggio alberato, in modo da consentire anche lo svolgimento di attività formative e sociali.
Su questa parte, che rappresenta un buon 30% dell’investimento di spesa, il commissario straordinario dell’Istituto Autonomo Case Popolari Fabrizio Pandolfo, in un incontro del gennaio scorso a Castelvetrano presso la ex chiesa S. Agostino di via Garibaldi, aveva chiesto alle associazioni di presentare una proposta unitaria che tenesse conto delle esigenze del territorio e della compatibilità nell’inserimento progettuale.
Proposta che non arrivò a causa del poco tempo a disposizione prima della presentazione del progetto, ma che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.
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