19/05/2020 02:00:00

Maria Falcone, il 23 maggio dedicato a chi combatte la pandemia

 "Quando i giornalisti chiedevano a mio fratello perché andasse avanti nonostante i rischi e i sacrifici, lui rispondeva con una frase semplice che dice tutto di lui: 'per spirito di servizio'. In questi giorni, costretta a casa, ascoltando le mille notizie tragiche di questi giorni, le sue parole mi sono tornate in mente spesso e ho pensato a tutti gli italiani, medici, infermieri, cittadini che hanno lottato per spirito di servizio per il Paese in guerra contro la pandemia". Lo ha detto la professoressa Maria Falcone, sorella del giudice morto a Capaci il 23 maggio di 28 anni fa, intervenendo a Domenica In ospite di Mara Venier. Maria Falcone ha ricordato anche l'amicizia che legava il giudice assassinato a Mara Venier e al compagno di allora, il musicista Renzo Arbore. La conduttrice, commossa, ha raccontato di molti momenti passati col magistrato in occasioni conviviali a Roma.

"La sua religione era il dovere", ha detto Maria Falcone ricordando che il fratello portava nel portafogli una frase di Kennedy sulla necessità di fare il proprio dovere a ogni costo, perché è questa l'essenza della dignità umana". "Ecco - ha detto - quanta dignità ho visto negli italiani in questi mesi. Ed è a chi ha lavorato con coraggio per tutti noi che dedichiamo quest'anno le commemorazioni organizzate per il 23 maggio".
"Sarà una manifestazione virtuale, - ha aggiunto - la Rai attraverso due dirette ci aiuterà a ricordare le vittime delle stragi di Capaci e via D'Amelio e gli eroi dei nostri giorni".

La presidente della fondazione ha poi lanciato un appello a partecipare a un flash mob il 23 maggio: "appendete lenzuoli bianchi come nel '92 e alle 18 affacciamoci tutti al balcone per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia e per ringraziare chi in questi giorni di emergenza ha fatto la sua parte". 

LE INIZIATIVE IN TV PER RICORDARE FALCONE E BORSELLINO - Dal 18 al 23 maggio le trasmissioni tv dedicate al XXVIII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Tantissime le iniziative editoriali, in tv, alla radio, sul web e sui social. Quest’anno le celebrazioni dell’anniversario assumeranno una forma diversa dal passato a causa delle restrizioni necessarie per contenere la diffusione del virus Covid-19 e, in questa occasione, la Rai dedicherà, come ogni anno, parte della sua programmazione alla ricorrenza.

Il primo appuntamento sarà su Rai Storia, che alla ricorrenza dedicherà un appuntamento al giorno, per tutta la settimana, a cominciare da lunedì 18 maggio, data in cui Giovanni Falcone avrebbe compiuto 81 anni.

In particolare Rai1 darà spazio al film “Felicia Impastato”, Rai2 a uno speciale di “Petrolio”, condotto da Duilio Giammaria e La7 “Atlantide” di Andrea Purgatori.

Mercoledì 20 maggio alle 21,15 su La7 Andrea Purgatori con “Atlantide” va alla ricerca della verità a 28 anni dalla strage di Capaci. Un terribile atto di guerra della mafia contro lo Stato.
Venerdì 22 maggio in prima serata su Rai1 il film “Felicia Impastato”, con Lunetta Savino, Carmelo Galati, Barbara Tabita, Antonio Catania e Giorgio Colangeli, per la regia di Gianfranco Albano (Il 9 maggio 1978 Peppino Impastato viene ucciso dalla mafia. Sua madre Felicia non si rassegna e decide di gridare al mondo i nomi dei colpevoli. Negli anni troverà un magistrato disposto ad aiutarla: Rocco Chinnici).

Sabato 23 maggio, Petrolio, in onda alle 21:05, condotto da Duilio Gianmaria, dedicherà una parte della trasmissione alla ricorrenza delle stragi di mafia. Tantissime altre programmazioni da non perdere su RAI CULTURA, RAI STORIA, RAI PLAY, RAI RADIO, RAI GULP.