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18/06/2020 06:56:00

Barista marsalese rinviato a giudizio per stalking in danno dell’ex moglie

 Per stalking in danno dell’ex moglie e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, il gup Riccardo Alcamo ha rinviato a giudizio il 37enne barista marsalese Ignazio Liuzza.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 14 settembre. E’ questo l’ultimo capitolo del tempestoso rapporto tra due ex coniugi. Lo scorso 8 giugno, infatti, se ne era concluso un altro con sentenza di primo grado. Ignazio Liuzza è stato assolto da maltrattamenti in famiglia (con la formula del secondo comma dell’articolo 530 del codice di procedura penale), ma condannato a quattro mesi e 10 giorni di reclusione per i reati di violenza privata in danno dell’ex moglie (M.L.P., di 32 anni) e danneggiamento, con sospensione della pena subordinata al risarcimento del danno liquidato dal giudice con la stessa sentenza. In entrambi i procedimenti, l’ex moglie si è costituita parte civile e ad assisterla è l’avvocato Vincenzo Forti, mentre Liuzza è difeso dall’avvocato Duilio Piccione. Quest’ultimo, davanti al gup Alcamo, aveva chiesto il “non doversi procedere”, mentre il pm Marina Filingeri e l’avvocato Vincenzo Forti hanno invocato il rinvio a giudizio. Secondo l’accusa, tra giugno e settembre 2019, Liuzza avrebbe procurato alla donna un “perdurante e grave stato di ansia e di paura, da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o della persona legata da relazione affettiva”, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita, attraverso “appostamenti, pedinamenti e inseguimenti, effettuati con una Panda bianca, a bordo della quale si aggirava intorno all’abitazione” dell’ex moglie. Inoltre, l’avrebbe seguita quando accompagnava i due bambini a scuola “e si faceva trovare all’uscita; minacciandola di morte”. E anche al telefono avrebbe tenuto atteggiamenti “molesti e minacciosi”.

La contestata violazione del divieto di avvicinamento a M.L.P., infine, è datata al 20 febbraio scorso.



Giudiziaria | 2026-06-09 15:46:00
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