04/07/2020 06:00:00

Coronavirus, nuovo caso a Marsala. In Sicilia, potranno essere occupati tutti i posti dei mezzi di trasporto

Nuovo caso di Coronavirus a Marsala. Salgono a due quindi i positivi al Covid in provincia di Trapani.  Anche questo secondo caso è asintomatico, e si aggiunge a quello della ragazza tornata nei mesi scorsi da Bergamo ed ancora positiva, asintomatica e costretta all'isolamento domiciliare.

Si tratta di una donna che è rientrata da Varese, dove era stata per un intervento chirurgico e lì gli esami clinici pre operazione hanno confermato la positività.

Il nuovo caso di positività al Coronavirus è stato confermato dal Sindaco Alberto Di Girolamo che fa un nuovo appello ai cittadini: "Cari concittadini, purtroppo c'è un nuovo caso accertato di positività al Covid-19 nella nostra città. Si tratta di una donna asintomatica proveniente da Varese che prima di un intervento chirurgico è stata sottoposta a tampone, risultando positiva. Questo caso si aggiunge a quello della ragazza proveniente da Bergamo che continua ad essere positiva ormai da tempo. Questa notizia non deve farci andare nel panico, ma certamente deve farci rendere conto che il Coronavirus non è scomparso e che è fondamentale continuare a rispettare le misure di sicurezza: mantenersi a distanza di almeno un metro gli uni dagli altri, indossare la mascherina quando non è possibile garantire tale distanza interpersonale, igienizzarsi frequentemente le mani, evitare di salutarci con baci e abbracci, come invece molti hanno ricominciato a fare, soprattutto i nostri giovani. Pochi e semplici gesti che ci permetteranno di tenere sotto controllo il rischio di diffusione del virus. Negli ultimi giorni le notizie che ci giungono non sono molto confortanti: tanti sono i focolai sparsi per l'Italia, in Veneto addirittura l'indice di contagio è passato da "basso" della scorsa settimana ad "elevato", tantissimi i nuovi casi in Brasile, USA, India. E ogni giorno nuovi positivi in tante città del mondo e conseguentemente la creazione di nuove zone rosse. Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell'OMS, durante la trasmissione televisiva Agorà su Rai 3 ha paragonato il Covid-19 alla Spagnola che "andò giù in estate e riprese ferocemente a settembre e ottobre". Noi dobbiamo fare di tutto affinché ciò non avvenga. Non dobbiamo abbassare la guardia. Io come amministratore continuerò a sollecitare l'Asp e la Regione ad effettuare più tamponi e a realizzare presto il reparto di malattie infettive, a voi chiedo la massima collaborazione rispettando le regole. In primavera la nostra città ha dimostrato grande senso di responsabilità; non aspettiamo che la situazione peggiori per poi cercare di correre ai ripari. Collaboriamo tutti per evitare il diffondersi dei contagi. Insieme possiamo riuscirci".

 I dati provinciali - Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati in totale 15.819 tamponi e 8.592 test sierologici sul personale sanitario. In totale sono state 132 le persone contagiate dal Coronavirus, di cui 125 guarite, 5 decedute, e due attuali positivi. Continua l’attività di monitoraggio dei pazienti in quarantena attraverso i test per la diagnosi del covid-19. 

Dati regionali - Un solo nuovo contagio in Sicilia nelle ultime 24 ore e nessun decesso per quanto riguarda l'epidemia di coronavirus. Gli attuali positivi sono 135, per un totale di 3090.  Sono 18 le persone ricoverate, di cui 2 in terapia intensiva, mentre sono 117 le persone in isolamento domiciliare. Sono 2830 (217147in totale) i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Tre cittadini del Bangladesh sono stati trovati positivi al Covid-19 dopo che a uno dei tre era stata riscontrata la malattia durante una visita medica all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. A renderlo noto è stato il primo cittadino, Peppe Cassì. «I tre sono ora in isolamento controllato, mentre sono in corso le indagini previste dai protocolli sanitari per ricostruire i loro eventuali contatti, informa sempre il primo cittadino. Dunque, si tratta probabilmente di casi non ancora conteggiati nel bollettino ufficiale dato al Ministero della Salute.

L'ordinanza di Musumeci, tutti occupati i posti nei mezzi di trasporto pubblici e privati  - Da oggi tutti i posti dei mezzi di trasporto potranno essere occupati al 100%. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci con la sua ultima ordinanza. Viene eliminato, dunque, l'obbligo di distanziamento di almeno un metro sui mezzi di trasporto pubblici e privati in Sicilia, compresi ovviamente quelli marittimi. "Abbiamo così raccolto il grido d'aiuto dei sindaci delle Isole minori, che ieri abbiamo ascoltato in videoconferenza, impegnati nella difficile ripartenza di una stagione turistica penalizzata dall'emergenza covid-19. Sarà consentita l'occupazione di tutti i posti a sedere su aliscafi e navi diretti o provenienti da isole e arcipelaghi della Sicilia, una misura che recepisce le legittime aspettative di operatori turistici, albergatori, esercenti e, non ultimi, i vettori Ncc a loro volta penalizzati dalle limitazioni per i loro passeggeri. Il Governo Musumeci assicura così pieno sostegno alle esigenze di mobilità e del comparto turistico che, nell'ottica della ripresa, occorre assecondare al massimo grado possibile". Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, commentando l'ordinanza odierna del presidente della Regione che elimina le limitazioni su traghetti, aliscafi, autobus, pullman, treni, taxi in Sicilia. L'ordinanza ha validità fino al prossimo 14 luglio. Nel testo sta scritto che “nel rispetto delle misure di carattere sanitario finalizzate alla prevenzione e al contenimento dell’infezione da Covid-19, è consentita l’occupazione del 100% dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento intepersonale di almeno un metro e al coefficiente di riempimento dei mezzi fissato dal DPCM dell’11 luglio 2020”.

Dati nazionali -  Sono 223 i nuovi contagiati di Coronavirus, in aumento rispetto a giovedì quando erano stati 201. Di questi, 115 casi sono in Lombardia, il 51,5% del totale in Italia. Il numero totale dei casi sale così a 241.184. Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 15, in calo rispetto alle 30 di ieri. I morti per coronavirus salgono così a 34.833, secondo i dati del Ministero della Salute.

"La partita non è vinta, ma i numeri ci segnalano che la curva è stata significativamente piegata. Se questo è avvenuto è merito di un Paese che ha trovato energie e risorse". Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al Consiglio nazionale della Uil pensionati, riconoscendo anche "il merito delle parti sociali" e "la grande unità nazionale" dimostrata in questa "crisi terrificante". "Sono stati mesi molto duri - ha affermato - Mi sento di poter dire che le istituzioni e il sistema Paese hanno retto di fronte ad una prova così difficile".

"Dobbiamo dire che è definitivamente chiusa la stagione dei tagli alla spesa sociale, dei tagli al servizio sanitario nazionale" ha detto Speranza aggiungendo che è il momento di "una nuova stagione di politica economica espansiva".

Monitoraggio Covid, ok lockdown ma trasmissione diffusa - Sebbene le misure di lockdown in Italia abbiano permesso un controllo efficace dell'infezione da SARS-CoV2, persiste una trasmissione diffusa del virus che, quando si verificano condizioni favorevoli, provoca focolai anche di dimensioni rilevanti. Da qui il richiamo a mantenere "alta l'attenzione". Questo quanto stabilito dal report settimanale che riporta i dati del monitoraggio ministro della Salute-Iss. L'analisi è relativa ai dati per il periodo 22-28 giugno, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020.

 



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