Si indaga in Sicilia per le Elezioni Regionali del 2017. Sono 14 le persone indagate.
L'inchiesta avviata nel 2018 ipotizza reati che vanno, a vario titolo, dall'abuso d'ufficio al falso, alle minacce aggravate dal metodo mafioso.
Alla base dell'inchiesta c’è un lungo elenco di intercettazioni telefoniche attivate prima del voto nel novembre del 2017, in cui vengono delineati accordi pre-elettorali illeciti: pacchetti di voti in cambio di denaro, oppure promesse di posti di lavoro sempre in cambio di una “raccolta voti”. Ma anche le minacce, alcune attuate con metodo mafioso, messe in atto da alcuni soggetti indagati, su mandato di chi aveva elargito mazzette ma poi non era stato eletto.