In 25 anni confiscati 35 mila beni ai mafiosi. Don Ciotti: "Utili per la ripresa del Paese"
In Italia sono stati confiscati definitivamente oltre 35 mila beni immobili.
Sono circa 900 le associazioni e le cooperative che li gestiscono, più di mille i Comuni a cui sono stati destinati gli immobili confiscati alla criminalità organizzata. E' questa la sintesi del bilancio di Libera a 25 anni dall'approvazione della legge 109/96 che regolamenta l'uso sociale dei beni confiscati alla mafia.
Dei 35 mila beni confiscati sono 16.500 quelli destinati e consegnati dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati e sequestrati. C'è da dire che altri 19 mila sono gli immobili ancora in gestione all'Agenzia, e di questi 11 mila confiscati in via definitiva. Deludente però è il dato di un monitoraggio fatto nel corso del 2019 dall'Agenzia. Su un campione di 6 mila beni immobili destinati alle amministrazioni comunali, si è avuto riscontro su 2600 beni e soltanto poco più della metà è stato effettivamente riutilizzato.
“Sono trascorsi venticinque anni dall'approvazione della legge n.109 del 7 marzo 1996 che andava a completare la Rognoni La Torre del 1982 sul versante della restituzione alla collettività dei beni tolti ai mafiosi. Un’intuizione e un sogno che si realizzava a Palermo, in Sicilia e poi in tutta Italia, tenendo viva la memoria delle vittime innocenti della violenza criminale e mafiosa”, ha dichiarato don Ciotti.
Libera avanza delle proposte per migliorare l’utilizzo e lo sfruttamento delle risorse ancora rimaste senza una destinazione. C’è un “contributo che il sempre più vasto patrimonio dei beni mobili, immobili e aziendali sequestrati e confiscati alle mafie, alla criminalità economica e ai corrotti può apportare agli sforzi per assicurare una ripresa nel nostro Paese post pandemia”, dice don Ciotti.
Dalla Panda verde al furgone nero, perché la fiction su Messina Denaro non è la realtà
Abbiamo già spiegato perché chi pretendesse di conoscere la storia della latitanza di Matteo Messina Denaro e dei suoi misfatti attraverso la miniserie di RaiUno L’invisibile, farebbe un grosso errore. Sì,...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
La rete di Messina Denaro. A processo Floriana Calcagno, una delle amanti del boss
È stata rinviata a giudizio Floriana Calcagno, l’insegnante indicata dagli inquirenti come una delle donne sentimentalmente legate a Matteo Messina Denaro negli ultimi anni della sua latitanza. Il gup di Palermo ha disposto il...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
