11/01/2021 06:00:00

Sicilia. Nuove manovre per Musumeci. Una donna in giunta, Pierobon fuori

Lo aveva chiesto la settimana scorsa il presidente della Regione, Nello Musumeci, ai partiti che compongono la sua maggioranza: una donna in giunta.

L’ingresso dei due uomini di Forza Italia, Toni Scilla e Marco Zambuto, aveva visto salire l’esecutivo a quota 12 uomini senza più alcuna rappresentanza femminile.

Contro questa decisione si sono schierate una serie di donne, trasversalmente da varie appartenenze politiche.
Pare che la quadra ci sia stata proprio in queste ore, salvo colpi di coda.
A lasciare la postazione in giunta sarà l’assessore Alberto Pierobon e in arrivo al suo posto, sempre in quota UDC, Luisa Lantieri.
Le manovre non sono finite qui, l’UDC guarda lontano e potrebbe tra i suoi parlamentari avere delle new entry direttamente dal gruppo di Italia Viva, dove i malumori sono più di uno.


Spostamenti e manovre in vista delle elezioni regionali del 2022, per la precisione mancano 20 mesi, i dialoghi aperti sono tanti e si cerca la migliore collocazione per tentare di essere rieletti.

Il governatore Musumeci è prossimo alla ricandidatura, ha ottenuto la copertura di Forza Italia, Gianfranco Miccichè va verso quella direzione, ha piazzato i fedelissimi nei territori scoperti ed è pronto a consegnare i voti azzurri a Musumeci con delle certezze in cambio: la presidenza dell’ARS.

I berlusconiani in provincia di Trapani si stanno rafforzando, stanno spingendo l’acceleratore. La nomina ad assessore regionale di Toni Scilla gli consente di avere tempo e modo di attrezzarsi per la campagna elettale, del resto si è sempre misurato e speso per il partito.

Ci sarà anche Stefano Pellegrino? Il deputato marsalese si guarda attorno, i rapporti con Miccichè non sono buoni, preferirebbe un altro contenitore e voci di palazzo non escludono che possa essere Italia Viva, qualora decidesse di candidarsi. Manovre anche a Trapani, dove lo spazio è enorme. Manca il soggetto politico forte dentro al Pd, sarà ricandidato Giacomo Tranchida o continuerà a fare il sindaco? In quella parte di provincia non ci sono nomi forti, lo spazio in lista verrà occupato da Domenico Venuti ma ci vorranno altri candidati per traghettare il Pd a decenti traguardi.

Un altro candidato della provincia sarà Nicola Catania, attuale sindaco di Partanna, che dovrebbe andare in quota Fratelli d’Italia ma in quella lista potrebbe essere candidato anche Salvatore Ombra, del resto in consiglio comunale a Marsala ha due consiglieri, seppure garbatamente tacciono, si tratta di Leo Orlando e Ivan Gerardi. Con Gerardi sono nate le manovre, poi fallite, per la presidenza del consiglio comunale di Marsala, sponsor del consigliere fu Ombra, passaggio consumato a casa della deputata dell’UDC, Eleonora Lo Curto. Non solo, l’ingresso in giunta dell’avvocato Michele Milazzo fu benedetto dallo stesso Ombra, sempre in quota Fratelli d’Italia.
Certamente non se ne starà a guardare nemmeno il sindaco Massimo Grillo, vicinissimo a Forza Italia, che potrebbe schierare uno dei suoi fedelissimi.
Giochi aperti e manovre ancora tutte da definire ma intanto gli incontri si consumano.



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