Oltre al latitante numero uno di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, l’operazione antimafia “Xydi” di oggi che ha portato al fermo di 23 persone, coinvolge anche il boss di Trapani, Pietro Virga, il figlio del capomafia Trapanese Vincenzo Virga, ritenuto a capo della famiglia di Trapani e per questo arrestato nell’operazione “Scrigno”.
Ed è lo stesso boss dell’agrigentino, Giuseppe Falsone, al centro dell'operazione di oggi che consiglia a Pietro Virga e a Alessandro Emmanuello, boss nisseno, di nominare difensore di fiducia l’avvocato Angela Porcello con lo scopo di potere, anche loro, usufruire del ruolo di messaggero verso gli altri sodali (in libertà e detenuti) che la donna svolgeva per conto della consorteria criminale.
Dalle intercettazioni dei colloqui tra il boss Giuseppe Falsone e l’avvocato Porcello emerge come, proprio all’interno dei reparti in cui si trovano i detenuti di mafia al regime del 41 bis vi fosse la possibilità che appartenenti a Cosa nostra che insistono in province limitrofe potevano avere possibilità di scambiarsi informazioni.
E infatti per le stesse ragioni che avevano indotto, come visto, il Falsone a indicare al capo mafia nisseno Emanuello la nomina della Porcello (avere “una finestra.. a quello che succede per l’esterno”), dall’intercettazione dei colloqui telefonici tra i due arrestati si è appreso che Falsone chiedeva al legale di assumere la difesa di Pietro Virga figlio del capo della provincia mafiosa di Trapani Vincenzo, detenuto in custodia cautelare per essere stato riconosciuto attuale capo della famiglia mafiosa di Trapani.
In un colloquio telefonico del 7 gennaio 2021 inizialmente i due utilizzavano il solito linguaggio allusivo e pieno di metafore, al pari di quanto registrato nei colloqui precedenti:
FALSONE: eh… le devo mandare… le devo mandare o un libro o il titolo di un libro, che fa riflettere, sullo… sullo stoicismo…
PORCELLO: ma io riflettuta precisa sono, gli altri è che non sono riflettuti, e lei mi capisce!
FALSONE: (ride, ndr) no, lo so… si…
PORCELLO: gli altri non sono riflettuti, io… io ha che sono riflettuta?! (si sovrappongono le voci, ndr)
FALSONE: e lei… e lei… e lei lo fa… gli mando… gli mando questo libro e lei… (si sovrappongono le voci, ndr)
PORCELLO: che sono tranquilla…
FALSONE: e lei lo condivide, lo condivide…
PORCELLO: eh… camminare la… la… la barca è che non è il massimo, comunque!
FALSONE: e piano piano… piano piano, ad un passo alla volta…
PORCELLO: comunque …parole incomprensibili…
FALSONE: ad un passo alla volta, un passo alla volta…
Poi, improvvisamente, quasi a farlo passare come argomento secondario o accidentale, il FALSONE ripeteva lo stesso copione utilizzato con l’avvocato PORCELLO in occasione della richiesta di assumere la difesa di EMANUELLO:
FALSONE: lo sa cosa le volevo dire? Prima che me lo dimentico, no?
PORCELLO: uhm…
FALSONE: qua c’è un picciotto, no?
PORCELLO: uhm…
FALSONE: che…
PORCELLO: si…
FALSONE: ha situazioni… voleva… voleva qualche consiglio giuridico, è…
PORCELLO: gli faccia fare… mi faccia mandare una lettera…
FALSONE: no, no, io voglio fare una cosa, le faccio fare una nomina per una cosa così che ha…
PORCELLO: uhm…
FALSONE: e gli parla quando abbiamo la possibilità di parlare al telefono…
PORCELLO: si…
FALSONE: non è una cosa… che se ha bisogno di qualche consiglio, intanto…
FALSONE, assai significativamente, aggiungeva di essersi preso “la libertà” di ordinare al capo mafia trapanese di nominarla difensore, poiché ella era “in gamba e tutte cose…” Disponibilissima ovviamente la donna, ben lieta, ancora una volta, che FALSONE l’avesse scelta e si fosse fidato di lei:
PORCELLO: si, si…
FALSONE: IO MI SONO PRESO LA LIBERTÀ… dice… gli ho detto: io ho una avvocatessa… gli ho detto… che è in gamba e tutte cose… gli ho detto… (si sovrappongono le voci, ndr)
PORCELLO: LEI SI PUÒ PRENDERE TUTTE QUESTE LIBERTÀ CHE VUOLE!
FALSONE: e ti… e ti può… e ti può dare qualche chiarimento…
PORCELLO: LEI SI PRENDA TUTTE LE LIBERTÀ CHE VUOLE!
FALSONE: poi se ha bisogno se ne parla, però qualche… vuole qualche chiarimento di capire qualche cosa che… non ha… non ha riferimenti tanto buoni a livello legale, no? Ed io ho pensato subito a lei, per potergli dare un quadro, diciamo, a livello di processi… ha processi di associazione, non so come è combinato, non è che mi posso…
PORCELLO: LEI SI… FACCIA CIÒ CHE LEI RITIENE!
FALSONE: non mi… non mi… non mi infilo troppo dentro, va…
PORCELLO: lei faccia ciò che lei ritiene!