22/02/2021 06:00:00

Sicilia. Le ultime ore di Pierobon da assessore. Chi prende il suo posto?

 L’assessore regionale Alberto Pierobon è in dirittura d’arrivo, potrebbero essere le sue ultime ore da responsabile del settore rifiuti per la Sicilia.

Una delega che ha visto lavorare Pierobon su una riforma complessa e molto articolata.

La regione ha sempre avuto delle grandi difficoltà a gestire il settore, a smaltire i rifiuti e soprattutto ad un bivio tra il creare l’impiantistica oppure no.

Tra i vari assessori che negli anni si sono succeduti la figura tecnica, seppure in quota UDC, di Pierobon è riuscita a mettere ordine. C’è il gioco delle poltrone, le elezioni regionali da gestire e un presidente, Nello Musumeci, che chiede spazio ai partiti per una donna in giunta.

Tutto questo aleggia nei palazzi della politica, con dei movimenti che ridisegnano anche altri elementi e, quindi, equilibri.

Chi sono le donne a cui Pierobon cederà l’assessorato? Il nome che più di altri circola è quello della messinese Daniela Baglieri, lo sponsor è politico poiché a volerla in giunta è il deputato Beppe Picciolo, di concerto con Nicola D’Agostino ed Edy Tamajo. I due deputati ufficialmente non hanno lasciato Italia Viva ma cercano uno spazio autonomo per ricollocarsi in futuro.

Questi equilibri è ovvio che passano anche dai vari territori, vedasi ad esempio Alcamo dove si consuma l’imbarazzante situazione di una alleanza tra UDC-Lega-Fratelli d’Italia- Diventerà Bellissima-Forza Italia- CentrAli per la Sicilia, il cui coordinatore regionale è Giacomo Scala che allo stesso tempo è coordinatore provinciale di Italia Viva. Un sodalizio quello tra Scala e Turano che delinea anche il percorso delle prossime regionali.

I vertici del partito al momento tacciono ma da Roma l’attenzione è altissima.

Ritornando alle questioni regionali: è in uscita Pierobon unicamente per dare spazio alla politica, non ci sono elementi negativi per mandare a casa un assessore che ha lavorato e bene su una questione spinosa, che nessuno dei siciliani voleva affrontare.

A difendere l’operato dell’uscente assessore è Eleonora Lo Curto, capogruppo all’ARS dello scudo crociato, che trova sponda anche in altre componenti politiche.

Un altro nome femminile che potrebbe entrare in giunta è quello di Ester Bonafede, in quota UDC ma area Giampiero D’Alia, scontentando quindi Mimmo Turano.

Il governatore potrebbe attendere ancora qualche giorno, fino alla formalizzazione delle nomine dei sottosegretari, la speranza è che qualcuno della sua giunta venga chiamato a Roma per non rimuovere Pierobon. Piccola politica di bottega, dove non prevale il lavoro svolto ma le nomine politiche.

Da più parti si fa il nome, tra gli altri, di Davide Faraone come sottosegretario al lavoro, che invece resta alla guida dei senatori di Italia Viva.



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