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20/06/2021 09:00:00

Scrive il Consorzio della Laguna dello Stagnone, sui possibili pericoli alla circolazione

Da due giorni è entrata in vigore la nuova ordinanza che regola il traffico nella Laguna dello Stagnone in funzione della fruizione, di ciclisti e pedoni, della pista ciclopedonale. E sull'ordinanza e le nuove regole sul traffico veicolare nella zona del litorale dello Stagnone, non mancano le polemiche e le posizioni contrarie. Qui di seguito la lettera aperta, del presidente del Consorzio Laguna dello Stagnone, Antonino Reina, inviata al sindaco di Marsala, Massimo Grillo, al presidente del Consiglio Comunale, Enzo Sturiano, agli assessori competenti Ruggieri e Galfano e al comandante della polizia municipale, Vincenzo Menfi, con la quale si  segnala il possibile pericolo alla circolazione stradale, causato dal cambio di senso di marcia della via Giacalone:

Il sottoscritto Antonino Reina, nella qualità di Presidente del Consorzio Laguna dello Stagnone, segnala un punto di estrema criticità della circolazione stradale causata dalla recente eliminazione dell’unica via di fuga e di soccorso del lungomare Spagnola rappresentata dalla via Giacalone.

In particolare il sottoscritto segnala che in data 17 giugno 2021 è stata improvvisamente eliminata l’unica via di fuga del tratto di litorale di contrada Spagnola con la conseguenza che il flusso veicolare presente nel lungomare - che non può più essere smaltito dalla via Giacalone- è obbligato a percorrere e ad affollare ulteriormente anche il secondo tratto, notoriamente tutt’altro che scorrevole a causa della massiccia presenza di attrazioni turistiche e ricreative.

Il sottoscritto richiede alle autorità competenti, pertanto, un urgente sopralluogo atto a ripristinare nel supremo interesse della pubblica sicurezza e nel più breve tempo possibile, la principale e unica via di fuga della strada litoranea di contrada Spagnola prima che, come già avvenuto purtroppo diverse volte in passato, si verifichino episodi emergenziali, in cui è necessario avere una via di fuga che possa essere utilizzata dai molteplici utenti, sia residenti che turisti, in caso di bisogno.