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24/10/2021 06:00:00

Da Indiana Jones a Makari. Tutti i film e le serie tv che si stanno girando in provincia di Trapani

La provincia di Trapani come un enorme set cinematografico.
Dalle produzioni italiane a quelle hollywoodiane. Da Segesta a Marsala, da Erice a Castellammare. In tutto il territorio in queste settimane è un continuo “ciak, azione”.


La fortunata serie Tv Rai “Makari” ha fatto da apripista. La serie, tratta dai racconti di Gaetano Savatteri, prende il nome dalla nota località di San Vito lo Capo. L’anno scorso è stata un successo di pubblico, in prima serata su Rai 1, la prima stagione girata interamente in provincia di Trapani. Claudio Gioè è Saverio Lamanna, giornalista che si imbatte, puntata dopo puntata in gialli da risolvere. Accanto a lui il buon Piccionello, amico da una vita, e l’affascinante Suleima. La serie prodotta da Palomar per la regia di Michele Soavi, ha affascinato gli spettatori anche per le location mozzafiato della provincia di Trapani. E c’è molta attesa per la seconda stagione. Makari 2 si sta già girando, e in questi giorni la troupe è a lavoro ad Erice Vetta. Il borgo medievale è certamente location suggestiva per le produzioni.

 

 

Makari ha fatto da apripista, per un territorio che offre molte location in cui ambientare film e serie tv.


E’ però certamente il cast hollywoodiano di Indiana Jones 5 ad attirare l’attenzione in queste settimane: Harrison Ford e Antonio Banderas le due star. Dopo Cefalù e la Sicilia orientale, la troupe si è spostata in provincia di Trapani. Partendo da Segesta, dove non poteva non fermarsi l’archeologo più famoso della storia del cinema.

 

 

A Castellammare del Golfo, tra le protagoniste di una produzione cinematografica internazionale con attori di fama mondiale e centinaia di persone impegnate, sono cominciate in questi giorni le riprese. Il set è tra il viale Zangara -la cala marina- e il quartiere San Giuseppe.
Eagle Pictures -una delle più importanti società di distribuzione e produzione cinematografica italiana -, ha scelto mesi fa la Sicilia, e Castellammare del Golfo, per girare alcune scene del colossal che vede ancora protagonista, a 79 anni, l’amatissimo Harrison Ford e Antonio Banderas. Il film, prodotto dalla Walt Disney, sarà ambientato nel 1969 ed uscirà nelle sale cinematografiche a luglio 2022.
Alcune riprese nei prossimi giorni verranno effettuate anche in un’altra location mozzafiato della provincia di Trapani: le saline di Marsala.
Ford e Banderas in questi giorni si sono fatti vedere anche in giro per Trapani, dove hanno cenato in due ristoranti. Un momento di grande orgoglio per tutto il territorio, certamente, poter far conoscere le specialità e la bellezza a delle star di livello mondiale.


Castellammare del Golfo oltre ad Indiana Jones è set di altri due film:
fino al 16 ottobre ci sono state le riprese di “Un Mondo Sotto Social” per la regia del duo comico “I soldi spicci” prodotto da Attilio De Razza che sarà distribuito nel 2022 da Medusa.

Per Amazon la Indigo film ha scelto la provincia di Trapani per le riprese della serie tv “The bad guy”: con Luigi Lo Cascio e Claudia Pandolfi per la regia di Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana in esclusiva su Prime Video in Italia e in oltre 240 Paesi e territori nel mondo nel 2022. In particolare alcune scene sono state girate nella frazione di Balata di Baida ed al Castello di Castellammare. La prossima settimana effettuerà alcune riprese nel centro di Marsala. Come scrive la produzione nella richiesta inoltrata al comune per poter utilizzare gli spazi pubblici, “durante alcuni sopralluoghi per la provincia di Trapani, i nostri registi hanno trovato incantevole e adatta alle nostre esigenze narrative Piazza dell’Addolorata e Porta Garibaldi”.

 

 

Marsala, sarà ancora interessata alla seconda serie televisiva di “Màkari”.
In provincia di Trapani si sono girati e si gireranno anche spot pubblicitari, e altre scene di serie per la Tv.

E’ certamente un’occasione enorme di promozione del territorio, che vede in moto la Trapani Film Commission. 


“Sono anni che lavoriamo alla promozione del nostro territorio in ambito cinematografico, e constatare la presenza di più set, in azione nello stesso periodo, ci dà grande soddisfazione”. Lo dice Ivan Ferrandes, location manager e Presidente della Filming to West Sicily, che ancora prima delle riprese della fiction Màkari, tanto ha fatto- insieme alla sua squadra, e collaborando con la Sicilia Film Commission- per presentare, far conoscere e “sponsorizzare” i luoghi più belli della Sicilia occidentale alle produzioni cinematografiche.

“E’ un percorso che seguiamo da anni, con costanza e impegno- continua- Abbiamo cominciato nel 2017, affiancando la produzione della miniserie televisiva “Maltese. Il romanzo del Commissario”, e ad oggi, la Filming to West Sicily coinvolge circa quaranta professionisti locali, tra runner, macchinisti, capigruppo e tecnici, che si mettono a disposizione delle produzioni, qualora le stesse lo richiedano”.

Il ruolo della TF West Sicily- che Ferrandes tiene a precisare “vuole agevolare, e non vincolare in alcun modo, il lavoro delle case di produzione sul territorio”- recentemente, è stato anche sostenuto da diversi enti locali. Molti dei Comuni della Sicilia occidentale hanno infatti siglato, con questa Organizzazione no profit indipendente, protocolli d’intesa specifici grazie ai quali la stessa ha la possibilità di supportare le produzioni in ambito logistico, per l’acquisizione celere di autorizzazioni e nell’assistenza alle riprese.

Nel frattempo, dopo la prima serie di Màkari, sono tante le case di produzione cinematografica che hanno adocchiato il patrimonio naturalistico e culturale di questa porzione della Sicilia. Ad oggi, oltre a Makari2, solo in provincia di Trapani, sono in corso le riprese della serie tv “The bad guy” e del quinto episodio della saga “Indiana Jones”, mentre le riprese del nuovo film del duo comico siciliano “I soldi spicci” hanno visto tra le location la bella Castellammare del Golfo. Ciascuno di questi set vede il coinvolgimento di professionisti e figurazioni del territorio.

“Questo è il cinema che amiamo- dichiara Ferrandes- il cinema che coinvolge intere comunità, che crea occupazione e indotto economico, lo stesso che pone il territorio protagonista per vetrine internazionali, generando e destagionalizzando un turismo sempre più di settore”.