30/11/2021 07:17:00

Contrabbando di sigarette: maxi operazione della Finanza, 13 arresti. Le basi a Marsala, Mazara, Campobello

8,30 - Percepivano il reddito di cittadinanza alcuni dei contrabbandieri (o loro familiari) arrestati nell'operazione internazionale della Guardia di Finanza scattato questa notte.

Sei dei fermati, infatti, risultano percepire direttamente o tramite il proprio nucleo familiare il “reddito di cittadinanza”, beneficio che – in conformità alle disposizioni vigenti - verrà immediatamente sospeso.

Nel corso dell'operazione Blue Wave, svolta su ordine della Eppo, la procura Europea, sono stati sequestrati, oltre alle 23 tonnellate di sigarette, anche 10 imbarcazioni (4 pescherecci e 6 motoscafi veloci), del valore di circa 500.000 euro e 170.000 euro in contanti.

Queste le persone coinvolte nell’indagine sul maxi contrabbando di sigarette tra l’Africa e la Sicilia: Antonino Lo Nardo, 46 anni, Giulio Di Maio, 35 anni, Fabio Bruno, 29 anni, tutti sottoposti a fermo. Indagati Giosafat Bruno, 31 anni, Calogero Stassi, 28 anni. e Alfredo Caruso, 37 anni. Gli arrestati nell’organizzazione transnazionale: Walid Mirghli, nato in Tunisia, 34 anni, residente a Mazara del Vallo; Samir Kacem, 57 anni, nato in Tunisia, residente a Mazara del Vallo; Said Hamza, 32 anni, nato in Tunisia, residente a Mazara del Vallo; Mehdi Ammari, 43 anni, nato in Tunisia, residente a Campobello di Mazara; Bartolomeo Bertuglia, 53 anni, Campobello di Mazara; Francesco Bertuglia, 56 anni, Campobello di Mazara (Tp); Vito Agnello, 53 anni, Castelvetrano; Giuseppe Licata, 55 anni, Campobello di Mazara (Tp); Ahmed Zaabi, 43 anni, nato in Tunisia; Hassen Mohamed Hamza, 44 anni, nato in Tunisia. Indagato: Mohamed Baili, 56 anni, nato in Tunisia residente a Mazara del Vallo.

 

 

Contrabbando di sigarette tra la Tunisia e la Sicilia. L'operazione Blue Wave from Tp24 on Vimeo.

 

7,00 - Operazione della Guardia di Finanza contro il contrabbando internazionale di sigarette. E' il primo caso in Italia di arresti eseguiti su ordine della Eppo, la Procura Europea. Sono state sequestrate 23 tonnellate di sigarette e beni per oltre 800mila euro, ed arrestate tredici persone. Le indagini sono durate due anni. 

Era un'organizzazione che fra il Trapanese e la Tunisia si occupava del reperimento e del trasporto delle "bionde", con grandi navi che si fermavano al limite delle acque territoriali incontrandosi con piccole imbarcazioni che caricavano la casse di sigarette. In due anni d'indagini sono stati arrestati in flagranza di reato 36 contrabbandieri, e sequestrati 4 pescherecci e 6 motoscafi. Le sigarette di contrabbando venivano vendute a Palermo e avrebbero fruttato guadagni illeciti per 3 milioni e mezzo di euro, con un danno al fisco per oltre 6 milioni.

Le aree maggiormente interessate agli sbarchi sono state quelle del Trapanese, principalmente Mazara del Vallo, Marsala e Campobello di Mazara, ma alcuni trasbordi sono stati registrati anche nel Siracusano. Una volta approdate sulla costa, le sigarette venivano poi stoccate in magazzini nel territorio di Mazara, in attesa dello smercio, in direzione Palermo.



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