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26/01/2022 04:00:00

  Viabilità, intesa Musumeci-Giovannini sulla nomina del commissario per le strade provinciali

Appare ormai vicina la nomina del commissario straordinario per la Rete viaria provinciale della Sicilia, richiesta dal governo regionale nel 2019.

Il presidente Nello Musumeci ha appena manifestato la propria intesa al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini sulla nomina e le funzioni dell'alto funzionario tecnico, al quale Stato e Regione affidano il compito di occuparsi della progettazione, l'affidamento e l'esecuzione degli interventi sulle strade provinciali dell’Isola. Commissario sarà l’ingegnere Gianluca Ievolella, ex provveditore alle opere pubbliche della Sicilia, scelto d’intesa tra Roma e Palermo. Il suo primo compito sarà realizzare un Piano di 32 strade, per un valore di 33 milioni di euro, risorse messe a disposizione dal governo regionale e che riguardano le province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo e Siracusa.

«Si tratta di un primo elenco di interventi che interessano la viabilità secondaria, da anni in stato di abbandono e degrado dopo la devastante riforma delle Province», ha detto il presidente Musumeci, esprimendo la sua soddisfazione, «rispetto a una nomina attesa da anni (già ai tempi dei ministri Toninelli e De Micheli). Molte strade provinciali della Sicilia in questi quattro anni sono state oggetto di importanti interventi di manutenzione, consolidamento e messa in sicurezza a cura del dipartimento regionale Infrastrutture con fondi della Regione, per circa 300 milioni di euro, a valere su risorse dell'Accordo di programma quadro e Patto per il Sud. L’intesa col ministro Giovannini - che ringrazio per avere accolto il nostro appello - prevede che questo primo elenco di opere dovrà essere integrato con altri interventi (almeno un centinaio) che dovranno trovare copertura finanziaria a cura del ministero delle Infrastrutture e della mobilità. Ovviamente la Regione continuerà a fare la sua parte. Spero che adesso il commissario, una volta formalizzata la nomina, proceda con celerità e che possa disporre di poteri di semplificazione delle procedure».

Trasporto su gomma, Falcone: «Gratis per forze dell’ordine, militari e vigili del fuoco anche nel 2022»

«Con la pubblicazione dell’esercizio provvisorio, verrà confermata anche per il 2022 la gratuità dei trasporti pubblici su gomma in Sicilia per forze dell’ordine, militari e vigili del fuoco». Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone. «Un impegno che il governo Musumeci e l’Ars continuano a mantenere - prosegue l’assessore - dopo più di un quindicennio trascorso senza alcuna agevolazione nei confronti di queste categorie. Dal 2020 a oggi, invece, abbiamo ripristinato tale esenzione, come segno di gratitudine della Regione Siciliana verso i lavoratori in divisa che, a loro volta, hanno manifestato di apprezzare molto la misura. Lavoreremo poi affinché analoga iniziativa, come già negli anni scorsi - conclude Falcone - venga adottata anche per il trasporto ferroviario».

Formazione, Lagalla: «Da oggi possibile per gli enti la cessione del credito»

L’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale ha istituito lo strumento della “cessione del credito”, per garantire agli enti di formazione professionale la tempestiva erogazione delle somme dovute, a titolo di anticipazione e saldo, per il finanziamento delle attivitàÌ€ formative. Agli enti che lo richiederanno, sarà quindi possibile rilasciare un’apposita certificazione del credito spettante e questa potrà essere utilizzata ai fini dell’eventuale cessione del credito, concesso da istituti bancari o soggetti economici.

«Grazie a questo strumento disposto in favore degli enti della formazione - spiega l’assessore Roberto Lagalla – questi potranno tutelare il personale e garantire una stabile continuità delle attività formative erogate, anche nel caso in cui non riuscissero a incassare tempestivamente le anticipazioni delle risorse finanziate dalla Regione. Si tratta di una ulteriore azione in favore della del sistema della formazione siciliano che, grazie a quanto operato dal governo Musumeci durante gli ultimi anni, è riuscito a volgere in positivo una situazione pesantemente in stallo, che aveva messo a dura prova i lavoratori dell’intero comparto».

Potranno essere ammessi all’istituto della cessione del credito gli enti regolarmente accreditati all’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, ai sensi del Dpr n. 25 del primo ottobre 2015, che operano, in particolare, nel settore della formazione professionale.

La procedura si applica a tutte le fasi relative alle procedure di finanziamento regionale ed extraregionale e costituisce un importante strumento per la semplificazione del rapporto tra amministrazione regionale e partenariato della formazione, assicurando a quest’ultimo correntezza finanziaria e stabilità economica.